Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Agiografia Santi

NICOLA DELLA FLÜE (DELLA RUPE), SANTO

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Noto anche come: tedesco: Bruder Klaus, Nikolaus von Flüe; inglese: Brother Klaus; spagnolo: Nicolás de Flüe; francese: Nicolas de Flüe; latino: Nicolaus de Flüe

NICOLA della FLÜE (della RUPE), santo - N. della F. Dipinto del 1492 - Chiesa di Sachseln.
NICOLA della FLÜE (della RUPE), santo - N. della F. Dipinto del 1492 - Chiesa di Sachseln.

NICOLA della FLÜE (della RUPE), santo. - Patrono della Svizzera, n. nel Flüeli (parrocchia Sachseln, Unterwalden) nel 1417, probabilmente il 21 marzo, m. a Ranft il 21 marzo 1487. Sposò Dorotea Wiss, di Schwendi, da cui ebbe dieci figli. Ebbe cariche pubbliche nel comune e nel cantone: giudice e consigliere (1459), deputato alla Dieta federale (1462); rifiutò invece la carica di capo dello Stato. Partecipò come soldato e come ufficiale alle spedizioni belliche (vecchia guerra di Zurigo) e durante la guerra della Turgovia contro Sigismondo, duca del Tirolo, scomunicato da Pio II, avrebbe salvato dalla distruzione, secondo la tradizione, il monastero femminile di Katharinenthal (1460).

Istruito nella mistica dall'amico sac. Heimo am Grund, il 16 ott. 1467 con il consenso della moglie lasciò la famiglia per ritirarsi a vita eremitica e si stabilì nella gola del Ranft (Sachseln), dove visse nella meditazione e nelle più aspre penitenze. Celebri le sue visioni e il suo miracoloso digiuno di ca. 20 anni, durante il quale l'Eucaristia fu l'unico suo nutrimento. Il ritiro dal mondo non segnò per N., come lo sperava, la fine, bensì l'inizio della sua opera storico-politica. La fama della sua santità e del suo digiuno si diffuse rapidamente oltre i confini della Confederazione in Germania ed in Italia; visitatori d'ogni ceto accorsero a lui da ogni parte, e le cronache contemporanee lo rappresentano come il santo della pace. Il suo influsso nelle cose federali appare evidente già nella conclusione della pace perpetua con l'Austria, nel 1473; ma l'opera pacificatrice più importante fu compiuta dal 1478 in poi. La Confederazione, in preda ad una forte crisi, aggravata dalle conseguenze della guerra, pur vittoriosa, contro Carlo il Temerario, duca di Borgogna (1474-77), vide sorgere la divisione tra cantoni-città e cantoni-campagna per l'ammissione di Friburgo e Soletta nella Confederazione e per la ripartizione del bottino di guerra. N. lavorò ad appianare le cose e compì il miracolo della riconciliazione degli animi esacerbati, nella seduta del 22 dic. 1481 della Dieta di Stans. Il pericolo della guerra civile scomparve, Friburgo e Soletta furono ricevuti nella Confederazione e lo stesso giorno si ebbe il Patto di Stans, il quale, malgrado la scissione religiosa, costituì fino al 1798 il diritto pubblico della Confederazione. Da quel momento sino ad oggi, N. fu considerato, dai cattolici come dai protestanti svizzeri, il pacificatore ed il padre della patria. Fino alla morte e sempre in seguito, il suo nome è stato per tutti simbolo di pace, di concordia, di fedeltà confederata; soprattutto in momenti di crisi, cattolici e protestanti invocarono il suo nome e s'ispirarono ai principi politici inculcati dal santo eremita che, nemico della guerra, aveva raccomandata la neutralità e messo in guardia i confederati contro la politica di conquista, le alleanze straniere, il servizio mercenario, le pensioni dei monarchi, le ingerenze negli altri Stati. Il suo culto fu approvato da Innocenzo X (1° febbr. 1649); Clemente IX (23 febbr. 1669) ne concesse l'Ufficio e la Messa (cf. Decreta Servorum Dei 1592-1654, pp. 814-815; ibid. 1655-75, pp. 655-57, in Arch. S. Congr. dei Riti); fu canonizzato da Pio XII il 15 maggio 1947. Festa il 21 marzo; per la Svizzera il 25 sett.

NICOLA della FLÜE (della RUPE), santo - Raffigurazione della visione di N. della F. Da un dipinto del 1480 ca. - Sachseln, chiesa.
NICOLA della FLÜE (della RUPE), santo - Raffigurazione della visione di N. della F. Da un dipinto del 1480 ca. - Sachseln, chiesa.(fot. Reinhard)
Bibliografia3 opere
BIBL.: abbondante fin dalla fine del XV sec. Opera capitale: R. Durrer, Bruder Klaus; Die ältesten Quellen über den seligen Nikolaus von Flüe, sein Leben und seinen Einfluss, 4 voll., Sarnen 1914-21. Buona biografia divulgativa: A. Andrey, Bruder Klaus, S. N. de Flüe, Città del Vaticano 1945; Litterae Decretales, 15 maggio 1947, in AAS, 40 (1948), pp. 49-63.

Celestino Trezzini

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 1846–1847.

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Trezzini, Celestino. “Nicola della Flüe (Della Rupe), santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 1846–1847. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/nicola-della-flue-della-rupe-santo.

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Trezzini, Celestino. “Nicola della Flüe (Della Rupe), santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1846–1847. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/nicola-della-flue-della-rupe-santo.

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