Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Filosofia Problemi e argomenti particolari

SUBCOSCIENZA

English Cita

SUBCOSCIENZA. - Termine messo in voga in psicologia dalla psicanalisi (v.) e in teologia dal modernismo (v.) per indicare la sfera psichica ch'è sottratta attualmente all'attenzione; essa perciò abbraccia quei contenuti latenti, quali possono comunque essere evocati quando la coscienza (v.) per sé o per l'intervento di un terzo può dirigervi l'attenzione (v.). È controversa, specialmente fra gli psicologi tedeschi, la distinzione fra la s. e l'inconscio che sono spesso confusi: è bene riservare, secondo il De Sanctis, il termine di « inconscio » per indicare il decorso dei fenomeni bio-fisiologici che costituiscono le funzioni vitali e accompagnano l'attività del sistema nervoso periferico e centrale come anche il comportamento della maggior parte dei riflessi elementari. In questo senso i « complessi » e le « strutture profonde » descritti da Freud appartengono propriamente alla s. e non all'inconscio.

L'esistenza della s. è attestata, nella psicologia normale, dall'attività sintetica spontanea dei sensi interni nella percezione del continuo di spazio e tempo (v. SENSAZIONE), dalle funzioni della fantasia (v.) e della memoria (v.), dall'attività del sogno, dai presentimenti...; la psicopatologia mostra il prevalere dell'attività della s. sulla coscienza (fobie, fuga d'idee, automatismi, sdoppiamento di personalità...). L'esistenza della s. suppone che i contenuti che si presentano nella zona di attenzione della coscienza non scompaiono del tutto ma si depongono nell'io profondo e continuano in esso il proprio dinamismo. Le stesse subitanee intuizioni del genio nelle arti, nelle scienze e nella vita del pensiero suppongono una « maturazione psichica » che si compie nella s., anche se non è nota la natura precisa e il modo di questo attuarsi. Nella psicologia normale la s. può dirsi a un tempo la condizione e l'effetto dell'attività cosciente in quanto la s. abbraccia il complesso delle disposizioni innate e acquisite che rendono possibile l'attuarsi della coscienza stessa e la struttura dei suoi contenuti: in questo senso l'esistenza della s. è stata giustamente invocata come una prova dell'esistenza dell'io (v.) personale e della sostanzialità dell'anima (v.).

Nella filosofia antica la s. è stata intravista da Platone con la teoria della reminiscenza (iv. cf. Resp., 514 A sgg.: mito della caverna) e da Aristotele nella dottrina della fantasia e della memoria (De an., III, 3; De mem.). La reminiscenza platonica è stata ripresa dalla dottrina delle monadi « senza porte e senza finestre » di Leibniz

(fot. Enc. Catt.)

(v.) secondo il quale bisogna ammettere che il nostro spirito è dotato fin dall'inizio di tutte le forme e i pensieri futuri in modo «ch'esso pensa già in confuso a tutto ciò che penserà poi distintamente» (Discours de métoph., § 26, ed. H. Lestienne, Parigi 1929, p. 72: corsivo di L.). Herbart (v.) ha introdotto il principio leibniziano della s. nella psicologia moderna come fondamento dell'associazione, dissociazione e sintesi strutturale dei contenuti di coscienza. La «teoria dell'inconscio» di E. von Hartmann (v.) deriva dal panvitalismo schopenhaueriano che ritorna nella dottrina di L. Klages. Nel modernismo (v.) la s. indica la sorgente del «senso religioso» che fa affiorare alla coscienza del credente l'esperienza della cosiddetta «indigenza del divino» secondo la quale, nelle circostanze opportune, il soggetto vive la sua commozione religiosa ed esprime la propria interpretazione dei dogmi (cf. encikl. Pascendi: Denz-U, 2074).

Si può riconoscere alla s. una parte notevole - spesso principale - dal punto di vista funzionale, nella fondazione della «intenzionalità» (v.) dei processi di coscienza (Brentano, Husserl) e perciò nella costituzione del senso stesso di realtà (Wirklichkeitssinn) e nella condotta della persona come tale. A questo modo il dinamismo della s. interessa direttamente il problema stesso della «presenza» dell'essere alla coscienza così ch'essa appartiene alla struttura temporale dello spirito umano e al suo mistero.

Bibliografia13 opere
BIBL.: G. B. Grassi Bertazzi, L'inconscio nella filosofia di Leibniz, Catania 1903; C. Jastrow, La subconscience, Parigi 1908; O. Klemm, Gesch. der Psych., Lipsia 1911, p. 18 sgg.; O. Bumke, Das Unterbewusstsein, Berlino 1921; K. Jaspers, Allgemeine Psychopath., 3ª ed., ivi 1923, pp. 20 sgg., 435 sgg.; S. Witasek, Grundlinien der Psych., Lipsia 1923, p. 47 sgg.; S. De Sanctis, Psicol. sperimentale, I, Roma 1929, cap. 4, pp. 97-113; L. Klages, Der Geist als Widersacher der Seele, I, Lipsia 1932; C. Fabro, Percezione e pensiero, Milano 1941, pp. 192 sgg., 219 sgg., 226 sgg.; H. Wallon, La conscience et la vie subconsciente, in Nouveau traité de psych., VII, I, Parigi 1942; M. Pradines, Traité de psych. générale, I, 3ª ed., ivi 1949, p. 5 sgg.; R. Dalbiez, La méthode psychanalytique et la doctrine freudienne, II, 2ª ed., ivi 1949, p. 5 sgg.; E. G. Boring, A history of experimental psych., 2ª ed., Nuova York 1951, pp. 256 sgg., 286 sgg., 409 sgg.

Cornelio Fabro

Informazioni sulla voce

Di Cornelio Fabro

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1458–1459.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 891
vol. 11, coll. 1457–1458
Pagina 892
vol. 11, coll. 1459–1460

Altre voci di Cornelio Fabro: STORIA, FILOSOFIA DELLA · SUSSISTENZA · STEIN, EDITH (SUOR TERESA BENEDETTA DELLA CROCE) · TABARELLI, RICCARDO · TEISMO

Cita questa voce

Chicago

Fabro, Cornelio. “Subcoscienza.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1458–1459. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/subcoscienza.

MLA

Fabro, Cornelio. “Subcoscienza.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1458–1459. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/subcoscienza.

BibTeX

@incollection{ec11_subcoscienza,
  author    = {Fabro, Cornelio},
  title     = {Subcoscienza},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {XI},
  pages     = {1458--1459},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/subcoscienza}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.