CAMPI. - Famiglia di artisti cremonesi. GALEAZZO (1477-1536), si formò su esempi venetoferraresi, soprattutto sul Boccaccino, e umbri (Perugino).
CAMPI, GIULIO - La Purificazione della Vergine. Affresco. Cremona, chiesa di S. Margherita.
Sua prima opera è il S. Cristoforo in S. Maria del Castello, a Viadana. Da ricordare sono una Madonna e Santi a Brera e la Madonna tra i ss. Rocco e Sebastiano (1518) in S. Sebastiano, a Cremona. Suo figlio GIULIO (ca. 1502-72) superò la tradizione locale, guardando specialmente al Pordenone, al Romanino, a Tiziano; accentuando più tardi il gusto manieristico del suo linguaggio, negli affreschi di S. Margherita (1547) e del duomo di Cremona (1566-68). L'influsso del Pordenone è evidente nella Adorazione del Bambino, a Brera. ANTONIO (m. ca. 1591), altro figlio di Galeazzo, mostrò nelle sue opere influensi disparati, specialmente del Parmigianino, di G. Romano, del Pordenone. Dal manierismo aspramente decorativo del primo periodo (Annunciazione in S. Agostino a Cremona, Caduta di s. Paolo, a Milano, ecc.) passò ad un luminismo naturalistico, precaravaggesco (Decollazione del Battista in S. Paolo a Milano).
Questa riforma in senso naturalistico raggiunse il massimo, con un gusto per la «natura morta» e la scena di genere, nell'arte di VINCENZO (1536-91), ultimo figlio di Galeazzo; opere sue si trovano a Milano (museo Civico) e nel castello di Kirchheim. BERNARDINO (1522-96 ca.) subì influensi vari (Parmigianino, G. Romano, Correggio); eseguì numerose opere, quadri ed affreschi, a Cremona (chiesa di S. Agata), Piacenza, Milano, ecc. Notevole la S. Cecilia e s. Caterina in S. Sigismondo a Cremona.
Bibliografia13 operePer Galeazzo: G. Grasselli, s. v. in Abecedario biogr. dei pittori, scultori, architetti cremonesi. Cremona 1827, p. 76; per Giulio: G. Gras
BIBL.: Per Galeazzo: G. Grasselli, s. v. in Abecedario biogr. dei pittori, scultori, architetti cremonesi. Cremona 1827, p. 76; per Giulio: G. Grasselli, s. v. ibid., p. 470; per Antonio: G. B. Zaist, s. v. in Notizie stor. dei pittori, scultori, architetti cremonesi, Cremona 1774, pp. 160-79; F. Sacchi, Notizie pittoriche cremonesi, ivi 1872, pp. 53, 192, 197, 199-200, 283, 342, 345; F. Malaguzzi Valeri, s. v. in Thieme-Becker, V, pp. 470; R. Longhi, Ouesiti caravaggeschi, in Pinacoteca, 1 (1928), pp. 17-38; 2 (1929), pp. 238-320; E. Tietze Conrat, A master drawing by A. C., in Art in America, 27 (1939), pp. 160-63; per Vincenzo: F. Malaguzzi Valeri, s. v. in Thieme Becker, V, p. 472; per Bernardino: G. B. Zaist, s. v. ibid., pp. 186-214; F. Sacchi, op. cit., pp. 63, 192-95, 343-49, 350; F. Malaguzzi Valeri, s. v. in Thieme-Becker, V, p. 468; per la famiglia C.: E. Schweitzer, La scuola pittorica cremonese, in L'Arte, 3 (1900), pp. 46-50, 60-70.
Grassi, Luigi. “Campi.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 473–474. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/campi-giulio.
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Grassi, Luigi. “Campi.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 473–474. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/campi-giulio.
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