Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

GUGLIELMO III, PRINCIPE D'ORANGE, CONTE DI NASSAU, STATOLDER DELLA PROVINCE UNITE DEI PAESI BASSI, RE D'INGHILTERRA, DI SCOZIA E D'IRLANDA

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GUGLIELMO III, principe d'ORANGE, conte di NASSAU, statolder della Province Unite dei PAESI BASSI, re d'INGHILTERRA, di SCOZIA e d'IRLANDA. - N. all'Aja il 14 nov. 1650, m. a Hampton Court il 19 marzo 1702. Figlio postumo di Guglielmo II d'Orange e di Maria Stuart, figlia di Carlo I d'Inghilterra, ebbe una fanciullezza travagliata; sospeso lo statolderato nelle Province Unite, dove saliva la stella del gran pensionario De Witt, vide occupato da Luigi XIV anche l'avito principato di Orange (1660); ma la restaurazione degli Stuart in Inghilterra rialzò anche le fortune degli Orange in Olanda. Di fronte all'invasione francese, G. fu dapprima nominato capitano generale (1672) e poco dopo, nell'entusiasmo patriottico della difesa contro l'invasore e nel risentimento contro il partito plutocratico del De Witt, statolder. G. fino allora quasi sconosciuto, malandato in salute, diede ben presto la misura delle sue qualità di generale e di diplomatico; pur senza molta originalità, seppe neutralizzare gli effetti delle vittorie francesi ed organizzare l'unione degli Stati protestanti e non protestanti d'Europa, preoccupati di un'egemonia francese, e staccare l'Inghilterra dall'alleanza con la Francia (1674).

La pace di Nimega (1678), dapprima conclusa da G. con pochi riguardi verso gli interessi degli alleati, coronò la sua politica, proseguita poi con altri accordi e leghe per garantirsi contro un ritorno offensivo di Luigi XIV, specie dopo la di lui revoca dell'editto di Nantes (1685); ciò che provocò, pronubio G., la formazione della cosiddetta Lega di Augusta (1686), lega meramente politica, comprendente potenze cattoliche e potenze protestanti. La lega lo assicurava alle spalle mentre egli andava colorendo il suo disegno sull'Inghilterra, dove l'opposizione parlamentare e popolare a Giacomo II non aveva tardato a porre gli occhi, come a successore, su G. e su sua moglie Maria, primogenita di Giacomo II. Pur fra le esitanze degli Olandesi che vedevano il loro primo cittadino (ma non re) divenire re in una nazione vicina, col pericolo che con le forze inglesi egli poi tornasse a imporre il suo dominio anche all'Olanda, G. poi preparare la spedizione militare che nel nov. 1688 sbarcò in Inghilterra e assicurò a sé e alla moglie il trono inglese. Re in Inghilterra, statolder in Olanda, G. divise la dimora fra i due paesi, cercando di conciliarne gli interessi non sempre concordanti, specie nel campo marittimo-commerciale e coloniale. La chiave di volta della sua comune politica anglo-olandese fu la diffidenza verso la politica di Luigi XIV, specialmente via via che si avvicinava la grossa questione della successione spagnola. Ma la guerra della Lega di Augusta (1689-97), da lui condotta con scarsi successi, non era riuscita al fine di indebolire sensibilmente la Francia e la morte gli impediva di vedere più che appena l'inizio di quel duello.

Bibliografia7 opere
BIBL.: C. F. Sirtema De Gravestins, Guillaume III et Louis XIV, 8 voll., Parigi 1868; L. Serignan, Guillaume III statolder de Hollande et roi d'Angleterre, Parigi 1880; G. Edmundson, The administration of John De Witt and William of Orange, 1631-88, Cambridge 1918; J. N. Clarck, The Anglo-Dutch Alliance and the war against French, 1688-97, Manchester 1923; M. Bowen, William, prince of Orange, afterwards king of England, Londra 1928; M. C. Trevelyan, William III and the defense of Holland, 1672-74, ivi 1930; 2ª ed. ivi 1935.

Ernesto Sestan

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Di Ernesto Sestan

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 1263–1264.

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vol. 6, coll. 1263–1264

Altre voci di Ernesto Sestan: GUGLIELMO I, PRINCIPE DI ORANGE, CONTE DI NASSAU, DETTO IL TACITURNO · FEDERICO II, IL GRANDE, RE DI PRUSSIA · ENRICO VIII, RE D'INGHILTERRA · ENRICO IV, RE DI FRANCIA · ENRICO III, RE DI FRANCIA

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Sestan, Ernesto. “Guglielmo III, principe d'orange, conte di nassau, statolder della province unite dei paesi bassi, re d'inghilterra, di scozia e d'irlanda.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1263–1264. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/guglielmo-iii-principe-d-orange-conte-di-nassau-statolder-della-province-unite-dei-paesi-bassi-r.

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Sestan, Ernesto. “Guglielmo III, principe d'orange, conte di nassau, statolder della province unite dei paesi bassi, re d'inghilterra, di scozia e d'irlanda.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1263–1264. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/guglielmo-iii-principe-d-orange-conte-di-nassau-statolder-della-province-unite-dei-paesi-bassi-r.

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