Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

ARETA (HĀRIṬAH)

English Cita

HIMJARITI, MARTIRI, NAĞRÂN, MARTIRI DI rimandano qui.

Noto anche come: inglese: Aretas III, Harithah

ARETA (Hāriṭah). - Re nabatei, che dalla loro capitale Petra (v.) dominarono sull'Arabia dal Golfo Elanitico fino a Damasco.

A. I è ricordato da Flavio Giuseppe come «tyrannos» degli Arabi; presso di lui fuggì l'empio pontefice giudaico Giasone (II Mach. 5, 8).

A. Il mosse guerra all'asmoneo Alessandro Janneo, che sconfisse vicino ad Adida presso Lidda (Flavio Giuseppe, Antiq. Iud., XIII, 15, 2).

Con A. III (ca. 85-60 a. C.) il regno nabateo ebbe la massima estensione. Vinto Antioco VII di Siria (m. nell'83 a. C.), A. s'impadronì della Celesiria e di Damasco. S'immischiò nella guerra civile giudaica, schierandosi per Ircano contro Aristobulo, che assediò in Gerusalemme; ma fu costretto da Scauro, luogotenente di Pompeo che da poco aveva annesso la Siria a Roma (63 a. C.), a desistere dall'assedio, e nella ritirata fu battuto da Aristobulo presso Papyron (Flavio Giuseppe, Antiq. Iud., XIV, 1, 4 - 2, 3).

Il più noto rappresentante della dinastia è A. IV (9 a. C.-40 d. C.), che si chiamava prima Aeneas, figlio di Oboda III, riconosciuto da Augusto re dei Nabatei. Aveva dato sua figlia sposa ad Antipa (v.). Avendola Antipa ripudiata per sposare Erodiade (v.), A. volle vendicare l'affronto e nel 58 sconfisse Antipa presso Gamala. Ma Tiberio, cui questi aveva ricorso, ordinò a Vitellio, governatore di Siria, di impadronirsi di A. vivo o morto. L'ordine però non fu eseguito per la sopravvenuta morte dell'imperatore (16 marzo 37). Essendo s. Paolo (II Cor. 11,

32) cercato a morte dai Giudei in Damasco, l'«etnarca di A.» aveva messo guardie alla città per catturarlo. Parrebbe dunque che A. avesse, fra il 37 e il 40, giurisdizione su Damasco, forse concessagli da Caligola. Ma tale autorità di A. su Damasco non è certa: il suo etnarca infatti non arresta Paolo nella città, ma ne fa solo vigilare gli accessi (Act. 9, 24).

Giuseppe Priero

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Di Giuseppe Priero

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1856–1857.

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Pagina 1096
vol. 1, coll. 1855–1856
Pagina 1097
vol. 1, coll. 1857–1858

Altre voci di Giuseppe Priero: ARFAXAD (ARPHAXAD) · ARCOBALENO · ARAN (COSÌ LA VOLGATA; SETTANTA 'APPÉY, EBR. HÂRÂN «MONTANARO») · APOLLONIA DI MACEDONIA · AŠA

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Priero, Giuseppe. “Areta (HĀRiṬAh).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1856–1857. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/areta-haritah.

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Priero, Giuseppe. “Areta (HĀRiṬAh).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1856–1857. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/areta-haritah.

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