IORAM. - Re di Giuda (849-842 a. C.). Figlio di Iosaphat (v.), ereditò dal padre il trono, ma nessuna delle virtù. Il suo matrimonio con Athalia, figlia del re di Samaria Achab e della fenicia Iezabel (v.), ebbe conseguenze nefaste sul regno di Giuda. Fin dal principio del suo regno, I. trucidò gli altri suoi fratelli ed anche alcuni maggiorenti del paese. Il motivo di questa spietata repressione (preludio di quella più crudele che sua moglie Athalia farà più tardi, cf. II Reg. 11) è da ricercarsi probabilmente in qualche latente opposizione al nuovo indirizzo politico-religioso del re, il quale, discostandosi dalla linea del padre e seguendo invece l'esempio dei re d'Israele, cominciò a deprimere la religione di Jahweh, favorendo i culti idolatrici (II Par. 21, 6.11).
Sotto il suo regno gli Edomiti, ch'erano stati assoggettati dal re David (cf. II Sam. 13-14), si ribellarono alla sovranità di Giuda, spinti senza dubbio dall'esempio dei Moabiti, che poco prima si erano rivoltati contro l'omonimo re d'Israele Ioram (v.). Nell'infelice tentativo di domare la rivolta, I. poté a stento sfuggire all'accerchiamento nemico: così da quel tempo gl'Idumei ottennero stabilmente l'autonomia con un proprio re (II Reg. 8, 20-22). Anche i Filistei e le tribù arabe, che avevano fatto atto di sottomissione a Iosaphat, si ribellarono a I. e depredarono il paese; anzi fecero scorrerie fino a Gerusalemme, saccheggiarono la reggia e deportarono gli stessi membri della famiglia reale (II Par. 21, 16 sgg.). Fu una vera catastrofe, giusta punizione del cielo al degenera re di Giuda. I. morì a 40 anni, dopo lunga e sconcia malattia, predettagli dal profeta Elia (v.), e non ebbe neppure l'onore della sepoltura nelle tombe reali (II Par. 21, 12-20).
Bibliografia3 opere
Gaetano Stano