Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Sacra Scrittura Particolari

AFIQOMEN

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Noto anche come: inglese: Afikoman, Afikomen; afikomon, afiqomon

AFIQOMEN (ebr. rabbino 'afiqimōn «cibo dopo il pasto»; forse da 'afaq in forma hifil: «corroborante»). - Azimo (v.) speciale, e relativo rito, nell'attuale cena pasquale degli Ebrei.

Tre azimi confezionati a parte (detti shimūrim), di pasta più compatta e più bianca, punzecchiati come a colpi di spillo, sono posti prima della cena in mezzo alla mensa, cretti nel cesto in cui è tra le erbe la coscia cruda d'agnello (che non si mangia); ogni shimūr («custodia») ha un nome: Kohen, Levi, Israel. Alla quarta sezione del Seder (v.) il capo famiglia scopre il cesto, prende in silenzio lo shimūr di mezzo (Levi) e lo divide (è il rito iahaz, «fractio») in due pezzi, di cui nasconde il maggiore, che è l'a., sotto la tovaglia. Si legge poi la Hagadā, indi si mangiano le erbe e alcuni pezzi di shimūr (il primo, Kohen, e parte della metà di Levi) con haroseth (v.). Dopo cena, sparcchiata la mensa, prima del hallel (v.) o inno finale, il capo famiglia prende l'a., l'alza senza dire la benedizione, lo spezza e ne dà un frammento (dicendo: «in memoria dell'agnello pasquale») a ciascun commensale, che lo consuma in silenzio e non può mangiare altro fino all'indomani.

L'ebreo R. Eisler fa derivare a. dal greco ἀφιούμενος «colui che è venuto», ma poi, contraddicendosi, interpreta al futuro: «il pane che verrà» (cioè «del mondo che verrà»), attribuendo al rito un senso messianico-escatologico. Secondo Eisler, Gesù pronunziò «Questo è il mio corpo» sull'a., intendendo significare: «Il Messia già venuto ma non riconosciuto, sono io (ὁ ἀφιούμενος ἐγώ εἰμι)».

L'analogia esterna tra il rito compiuto da Gesù e il rito dell'a. è innegabile. Ma R. Eisler inverte i rapporti. Il rito ebraico sembra posteriore al 70 d.C. Il Talmūd stesso non ne parla, limitandosi a mentovare un solo azimo (maṣṣāḥ) per la fine della cena pasquale. Dell'a. e del iahaz si parla solo nel tardivo rituale Haggadah šel pēsaḥ. Inoltre, Gesù vi aggiunse, «dopo la cena» (Lc. 22, 20; I Cor. 11, 25), la consacrazione della coppa.

Il rito dell'a. rappresenta dunque «la misteriosa presenza del Messia nascosto nel mondo», come attesta Eisler, ma sembra essere stato introdotto dai rabbini (Tamnaiti?) come partecipazione (comunione) a tale presenza. L'a. è un «corroborante» nascosto in una «custodia». L'ebreo convertito Rocca d'Adria (Algranati) sostiene che si tratta di un tentativo, uso magia, di impossessarsi della Redenzione di Gesù, «prendendo cioè il sangue di una creatura redenta dal sangue di Gesù Cristo e cibandosi di quel sangue: il sangue che si nasconde nell'a. è sangue umano, sangue cristiano».

Bibliografia6 opere
BIBL.: Rocca d'Adria, Nella tribù di Ginda, Geneva 1895, pp. 208-10, 259 sg., 268-72; R. Eisler, Das letzte Abendmahl, in Zeitschr. f. d. neutestam. Wissenschaft, 25 (1925), pp. 161-92; H. Lietzmann, Jüdische Passabirten und der äquonau, ibid., 26 (1926), pp. 1-5; A. Marmorstein, Das letzte Abendmahl u. der Sederabend, ibid., pp. 249-53; F. Coopens, Les su-disant analogies juives de l'Eucharistie, in Ephém. Theologicae Lovanianae, 8 (1931), pp. 238-48; W. Goossens, Les origines de l'Eucharistie, Sacrement et Sacrifice, Gembloux-Parigi 1931, pp. 9-15.

Antonino Romeo

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Di Antonino Romeo

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 375–376.

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Pagina 242
vol. 1, coll. 375–376

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Romeo, Antonino. “Afiqomen (Ebr. Rabbino 'AfiqimŌN «Cibo Dopo Il Pasto»; Forse da 'Afaq in Forma Hifil: «Corroborante»).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 375–376. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/afiqomen-ebr-rabbino-afiqimon-cibo-dopo-il-pasto-forse-da-afaq-in-forma-hifil-corroborante.

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Romeo, Antonino. “Afiqomen (Ebr. Rabbino 'AfiqimŌN «Cibo Dopo Il Pasto»; Forse da 'Afaq in Forma Hifil: «Corroborante»).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 375–376. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/afiqomen-ebr-rabbino-afiqimon-cibo-dopo-il-pasto-forse-da-afaq-in-forma-hifil-corroborante.

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