BERTANO, PIETRO. - Vescovo e cardinale, n. a Nonantola (Modena) il 4 nov. 1501, m. a Roma l'8 marzo 1558. Apprezzato diplomatico e valente teologo. Domenicano a Modena nel 1516; studiò a Bologna ove si laureò. Molto stimato da Paolo III, nel 1534 fu chiamato a Roma. Trattò, nel 1536, per incarico del Papa, un delicato affare col duca di Urbino; fu teologo del card. Ercole Gonzaga, il quale cedette in suo favore il 28 nov. 1537 il vescovato di Fano che teneva in commenda. Partecipò dal febr. 1546 al marzo 1547 al Concilio di Trento, facendosi notare per profonda scienza teologica e zelo pastorale. Inviato quale nunzio presso Carlo V nel giugno 1548, nel 1551 svolse con grande successo i delicati incarichi. Giulio III lo creò cardinale prete del titolo dei SS. Marcellino e Pietro il 20 nov. 1551. Fu sepolto a S. Sabina. Manoscritte le sue opere: Commentaria in universum s. Thomae Summam, e Tractatus de potestate papae contra Lutherum.
Bibliografia7 opere
Alfonso D'Amato