Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

GIUSEPPE II, IMPERATORE

English Cita

GIUSEPPINISMO rimanda qui.

Noto anche come: tedesco: Josef II; inglese: Joseph II, Holy Roman Emperor; francese: Joseph II d'Autriche

GIUSEPPE II, IMPERATORE. - N. il 16 marzo 1741 a Vienna, ivi m. il 20 febbr. 1790. Primo figlio maschio del granduca Francesco I di Lorena-Toscana (poi eletto imperatore nel 1745) e della imperatrice e regina Maria Teresa, divenne re dei Romani il 27 marzo 1764, poi imperatore alla morte del padre (1765) e correggente con la madre per gli Stati ereditari austriaci, infine unico sovrano dal 1780 al 1790. Ispirò costantemente la sua azione politica a una concezione rigidamente assolutistica, ma, figlio dell'illuminismo, intese mettere il potere sovrano al servizio della «felicità» del popolo, che doveva nelle sue intenzioni vivere in uno «Stato di benessere» (Wohlfahrstaat). Figura complessa e ricca di umanità, è stato variamente giudicato dai contemporanei e dai posteri: ebbe il tragico destino di vedere crollare gran parte delle sue concezioni, ma sta di fatto che dopo la sua morte, e nel secolo seguente, le sue idee ebbero rilevanti ripercussioni pratiche. Durante la correggenza fu spesso in contrasto con la madre, che, attaccatissima alla Chiesa, repelleva dalle concezioni di derivazione illuministica del figlio; e il contrasto fu specialmente acuto nel campo della politica ecclesiastica.

Si occupò utilmente della riforma dell'esercito in collaborazione con il consigliere aulico Lacy, ed esercitò un notevole influsso sulla politica estera: al suo intervento personale è dovuto l'acquisto della Galizia fatto dall'Austria in seguito alla prima spartizione polacca (1772). Nel 1775 l'Austria ricevette inoltre dalla Turchia la Bucovina, e sulla importanza di quella regione G. II fu il primo a richiamare l'attenzione: in effetti l'acquisto di quel paese assicurò all'Austria una durevole influenza nei territori slavi. Notevoli pure gli interventi di G. II nella questione bavarese, conclusa con la pace di Teschen del 1779. Dopo la morte della madre Maria Teresa (1780), divenuto unico sovrano, G. II si accostò alla Russia, con la quale concluse nel maggio 1781 un'alleanza offensiva e difensiva. Tentò di acquistare, mediante uno scambio con il Belgio, la Baviera, che già nel precedente periodo della correggenza era stata oggetto del suo interesse, ma non riuscì nel fine in seguito alla opposizione dei principi tedeschi capeggiati da Federico II di Prussia. L'alleanza con la Russia lo trascinò nel 1788 in una guerra non fortunata contro la Turchia.

Particolarmente importanti furono le riforme di G. II nell'interno dello Stato. Egli intese costruire uno Stato fortemente centralizzato, impresa che comportava il superamento delle tradizioni particolari dei singoli paesi asburgici. Esercito e burocrazia dovevano essere le colonne di questo Stato accentratore, la cui azione doveva esplicarsi su sudditi ricondotti tutti a una situazione giuridica uniforme. Tali concezioni ispirarono la uniformità del sistema fiscale che distrusse le esenzioni delle classi privilegiate, la creazione di una forte polizia di Stato (1786), l'incremento dato alla diffusione della lingua tedesca (dichiarata lingua ufficiale dello Stato), l'abolizione della servitù della gleba, tutta una serie di riforme nel campo della scuola, dell'amministrazione giudiziaria e nel campo religioso.

Le audaci riforme relative alla politica interna di G. II provocarono reazioni e aperte opposizioni in tutti i domini, segnatamente in quei paesi che avevano più solide tradizioni, cioè nel Belgio e in Ungheria. Il Belgio ruppe in aperta ribellione, e nel 1789 si proclamò indipendente; in Ungheria l'opposizione della classe nobiliare costrinse l'Imperatore a rinunciare a parte delle sue riforme. Per quanto riguarda la regione italiana dipendente da casa d'Austria, e cioè il Milanese, l'attività riformatrice di G. II fu intensa e sorti effetti duraturi. Ivi egli tolse al clero la esenzione fiscale, sottrasse ai feudatari la giurisdizione signorile, sciolse le antiche corporazioni d'arte. Nel campo dell'amministrazione della giustizia migliorò il sistema delle prove abolendo la tortura (1784), soppresse il foro ecclesiastico, e stabilì un nuovo ordinamento giudiziario, sostituendo al Senato milanese, che tanta autorità aveva esercitato per due secoli e mezzo, un supremo tribunale di terza istanza; inoltre introdusse in Lombardia il nuovo « regolamento generale delle cause civili », che era già stato precedentemente sperimentato in altri paesi della monarchia (maggio 1786). G. II fu pure patrocinatore di un progetto di codice criminale, che però non poté entrare in vigore per le vicende politiche che posero fine alla dominazione austriaca.

GIUSEPPINISMO

La politica ecclesiastica di G. II si compendia nella attuazione di quel sistema giurisdizionalistico, che da lui prese il nome di giuseppinismo, e che attribuisce allo Stato un ampio potere di controllo e di tutela sugli organi locali della Chiesa. In virtù di questo principio, fra l'altro, G. II soppusse tutti gli Ordini religiosi che non erano dedicati alla cura degli infermi e alla istruzione. In questa sua politica incontrò l'opposizione di Pio VI, rimasta però senza effetto. Con l'« editto di tolleranza » del 1781 accordò libertà di culto ai protestanti ed ai greco-ortodossi (cf. inoltre, per altri aspetti del « Giuseppinismo », le voci : AUSTRIA, II : Storia del cristianesimo; GIURISDIZIONALISMO; REGALISMO; SEPARATISMO).

Bibliografia12 opere
BIBL.: A. Fournier, Joseph II, Praga 1885; A. Wolf-H. von Zwiedeneck-Südenhorst, L'Austria ai tempi di Maria Teresa, G. II e Leopoldo II, trad. it., Milano 1904; P. v. Mitrofanoff, Joseph II, Vienna 1910; P. Del Giudice, Storia del diritto italiano, Milano 1923, p. 30 sgg.; F. M. Mayer-R. F. Kaindl-H. Pirchegger, Geschichte u. Kulturleber Deutschösterreichs, II, Vienna 1931, pp. 281-360; S. K. Padover, The revolutionary emperor Joseph II, Londra 1934; H. von Srbik, Deutsche Einheit, I, Monaco 1935, pp. 115-22, 136-39; E. Benedikt, Kaiser Joseph II, Vienna 1936, 2ª ed., ivi 1947; G. Soranzo, « Peregrinus apostolicus », Milano 1936, passim; M. C. Goodwin, The papal conflict with Josephinism, Nuova York 1938; E. Winter, Der Josephismus und seine Geschichte, Brünn-Monaco 1943. Cf. pure R. Klins, L'attuazione della legislazione ecclesiastica di G. II nell'archidiocesi di Gorizia, Gorizia 1942. Per altra bibl. su G. II e il suo ambiente cf. A. Novotny, Staatskanzler Kaunitz als geistige Persönlichkeit, Vienna 1947, p. 193 sgg.; H. Hantsch, Die Geschichte Österreichs, II, Vienna 1950, pp. 229-26 (con bibl.). - Per la politica ecclesiastica, cf. pure G. Grisar, De historia Ecclesiae catholicae Antinacae saec. XIX et de vita Principis - Episcopi Tridentini, ven. servi Dei Ioann. Nepomuceni de Tschiderer, quaestiones selectae, Roma 1936 (studio di molta importanza).

Mario E. Viora

Informazioni sulla voce

Di Mario Viora

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 812–813.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 496
vol. 6, coll. 811–812
Pagina 497
vol. 6, coll. 813–814

Altre voci di Mario Viora: GREGORIO XIII, PAPA · GIANNONE, PIETRO

Cita questa voce

Chicago

Viora, Mario. “Giuseppe II, imperatore.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 812–813. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-ii-imperatore.

MLA

Viora, Mario. “Giuseppe II, imperatore.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 812–813. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-ii-imperatore.

BibTeX

@incollection{ec6_giuseppe_ii_imperatore,
  author    = {Viora, Mario},
  title     = {Giuseppe II, imperatore},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VI},
  pages     = {812--813},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/giuseppe-ii-imperatore}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.