CARCAMIS. - Città antichissima sulla riva destra dell'Eufrate (Volgata Charcamis, iscrizioni assire Gar-ga-miš, o Kar-ga-miš, egizie Quair-qamaša o Karba-miša), nella Siria superiore, forse identica con l'odierno Gerbās o Gerābis-Europos. Fu sempre un centro di commercio tra Mesopotamia ed Asia minore, Fenicia ed Egitto, perché l'Eufrate vi era facilmente traversato e vi diveniva navigabile.
Nei tempi antichi fu sotto l'Assiria. Poi fu un centro degli Hittiti; contro questi guerreggiarono gli Egiziani e Thutmosis III li vinse in una battaglia presso C. (iscrizione di Amen-em-beb, in H. Gressmann, Altorientalische Texte zum Alten Testament, 2ª ed., Berlino e Lipsia 1926, p. 89). Il re hittita di C. Suppiluliuma (1395-1355) la costituì capitale di un regno particolare. Ca. l'anno 1200 C. passò sotto gli Aramei, la cui cultura appare nei palazzi ivi costruiti. L'anno 738 il re Pisiris si sottomise a Theglathphalasar III, re degli Assiri, e quando nel 717 egli congiurò contro di loro, fu vinto e con la sua famiglia da Sargon condotto in Assiria, mentre il suo esercito fu incorporato nell'assiro. A questi fatti sembra accenni Is. 10, 19. Secondo II Par. 35, 20 e Jer. 46, 2, il faraone Nechao d'Egitto guerreggiò contro il re di Babilonia Nabuchodonosor, e siccome nei testi citati si parla di C., molti suppongono che ivi, nel 605, fosse stata una battaglia. I testi però dicono solamente che il re d'Egitto passò l'Eufrate presso C., e questo sarebbe avvenuto nel 609 a. C. Dai tempi dei Persiani la città non è più menzionata, forse perché le carovane avevano trovato un altro passaggio più comodo sull'Eufrate.
Bibliografia3 opere
Arduino Kleinhans