POMARANCIO, ANTONIO CIRCIGNANI, detto il. - N. ca. il 1580, m. ca. il 1640 (il Baumgart pone i limiti della sua vita tra il 1570 e il 1630): notizie documentarie si hanno fino al 1629. Figlio di Niccolò, di cui ereditò il soprannome.
Scarse le notizie dei biografi intorno al pittore, la cui personalità è andata confusa, fino alla critica più recente, con quella del padre Niccolò (rivendicata), sulla scorta delle fonti, la Crocifissione nella Galleria Estense, già in S. Bartolomeo, di Modena, commessa nel 1620. La fisionomia stilistica del pittore si è venuta conformando in aspetti diversi da quelli di un generico mancino rimasto al modo paterno; il P. infatti mostra di aver appreso elementi caravaggeschi dei quali fa uso anche negli affreschi e nella tavola d'altare della cappella di S. Alberto nella chiesa di S. Maria in Traspontina a Roma, il che avvenne nel periodo della maturità del pittore. Lavorò, sotto il pontificato di Urbano VIII, alla decorazione della chiesa di S. Pietro in Roma, e nel 1629 gli veniva pagata la soprallotta con la Tradizione delle chiavi per la stanza del Capitolo. In una sua lettera del giugno 1626 al card. Rivarola, si ha la nota delle opere da lui compiute, tra le quali figurano lavori fatti, oltre che a Roma, a Firenze (nei portici di S. Maria Nuova), Narni, Terni, Amelia, Spoleto, Assisi, Sezze, Modena e Urbino; e in più, numerosi disegni per stampe. Tra le opere note, oltre le già ricordate, sono: a Roma, gli affreschi con Storie di Maria, nell'ultima cappella a sinistra in S. Maria della Consolazione; la volta della prima cappella di destra in S. Andrea della Valle; una cappella nel Padre Altemps; a Città di Castello, una Concezione nella chiesa di S. Francesco, una Incorporazione di Maria in S. Domenico e l'altar maggiore nella chiesa di Ognissanti.
BIBL. F. Baumgart, s. V. in Thieme-Becker, XXVII, p. 232 (con bibl.): O. Pollak, Die Kunststätigkeit unter Urban VIII., II, Berlino 1931, pp. 38, 72, 74, 582-84; A. Venturi, s. V. ENOCH. Ital., XXVII, p. 791; R. Longhi, Ultimi studi sul Caravaggio, in Proporzioni, I (1943), pp. 32, 57 nota 78, fig. 76; R. Pallucci, I dipinti della Galleria Estense, 1945, p. 227. Maria Vittoria Brugnoli