Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Sacra Scrittura Popoli e personaggi

AHIQAR

English Cita

ACHIACHAR, AHIKAR rimandano qui.

Noto anche come: greco: Achiacharos, Achicharos; latino: Achichar

AHIQAR (aramaico Ahia-iaqar : « il fratello è prezioso » o « caro »). - Sapiente assiro, cancelliere di Sennacherib (705-681 a. C.) poi di Asarhaddon (681-669). È menzionato dalla Volgata, col nome di Achior (v.) solo in Tob. 11, 20 (unito a Nabath), come congiunto di Tobia ; altre sei volte (Tob. 1,21.22; 2,10; 11,17.18; 14,10.15) dalla Bibbia greca dei Settanta (col nome di Achiacharos, cod. Sin. Achicharos) e dalle antiche versioni latine (col nome di Achichar).

Gli è attribuito un libro narrativo (A. è tradito dal suo beneficiato, ma la sua innocenza trionfa), in cui sono inserite due collezioni di sentenze (3,1-95 e 33,96-142). Combinando i titoli vari premessi nei manoscritti, Nau chiama l'opera Storia e sapienza di Ahikar assiro.

Non avendo figli, A. vecchio adotta Nadan figlio di sua sorella, cui comunica in 95 massime le norme di vita (capp. 1-3); ma Nadan con false lettere lo fa condannare a morte da Asarhaddon, per cospirazione (6-11). Il boia, Nabusumiskun, amico del condannato, uccide uno schiavo prigioniero mentre A. si nasconde e, ascoltando il tripudio di Nadan, prega Dio giusto e buono (12-15). Avendo il re d'Egitto chiesto a Asarhaddon un sapiente che risolva enigmi e costruisca un palazzo nell'aria, A. ricompare ed è mandato in Egitto, ove soddisfa le richieste del faraone (16-19). Al suo ritorno è festeggiato e Asarhaddon gli consegna l'ingrato nipote, che A. flagella istruendolo con una seconda serie di massime; poi Nadan è giustiziato (31-34).

L'opera fu probabilmente composta in assiriaco, non dopo il sec. VI a. C. Il testo aramaico, che sembra essere traduzione da un originale perduto, era già diffuso nel mondo giudaico verso il 450 a. C.; se ne hanno vari frammenti fra i papiri scoperti (1906-1908) ad Elefantina (v.), che sono del 450-410 a. C. L'opera originale si andò poi trasformando; fu rimaneggiata e ampliata nel corso dei secoli da molti traduttori e copisti, che aggiunsero il viaggio in Egitto e moltiplicarono le massime.

A. era noto come « sapiente » agli scrittori greci (Strabone, XVI, II, 39, ed. A. Meineke, III, Lipsia 1877, p. 1063); Teofrasto compose (ca. 300 a. C.) un'opera su di lui ("Axi-ozpoc; Diogene Laerzio, Vitae philos., V, 2, 50); varie sue massime si riscontrano in Menandro (342-290 a. C.); ne deriva la leggenda di Esopo (e di Loqman, cf. Corano, XXXI). Massimo Planude (1260-1310), che dipende da opere anteriori, identifica A. a Esopo.

Oltre 20 sentenze dell'Eccli, riproducono quelle del libro di A.; Nau, p. 60, ammette dipendenza diretta; ma poterono pervenire al Siracide per tradizione orale. Si può ammettere una dipendenza di Tob. (scritto ca. il 250 a. C.) dal libro di A., la cui redazione è anteriore. Le condizioni storiche e gli usi ambientali appaiono identici nelle due opere, e varie sentenze sono loro comuni (ma il libro di A. ignora totalmente Tobia).

La storicità di Tob. non ne soffre. Benché posteriormente incorniciato in leggende fantastiche (come il viaggio in Egitto, di cui non è traccia in Tob.), A. è un personaggio storico (M. Hagen, s. v. Achiacharus, in Lexikon Biblium; F. Nau, L. Pirot, R. Galdos, J. O'Carroll, contro E. Cosquin, Le livre de Tobie et l'« Histoire du sage Ahikar », in Revue Biblique, 8 [1899], pp. 50-82, 521-31, e contro F. Stummer, B. Meissner, altri). Dello scritto attribuitogli, la versione greca di Tob. ha utilizzato la parte più antica e veridica (ufficio a corte, condanna, castigo di Nadan).

Dall'uso dei nomi divini, F. Stummer deduce (contro Nau) che l'opera fu originariamente redatta in senso politeista, e poi epurata dagli Ebrei.

BIBLI. F. Nau, Histoire et sagesse d'Ahikar l'assyrien, Parigi 1909 (studio fondamentale, con la bibliogr. anteriore); id., Ahikar et les papyrus d'Eléphantine, in Revue Biblique, 21 [1912], pp. 68-79; id., Documents relatifs à Ahikar, Parigi 1920; F. C. Conybeare e J. R. Harris, The Story of A. (esame critico della tradizione manoscritta), 2e ed., Cambridge 1913; F. Stummer,

Der kritische Wert der altaramäischen Ahikartexte aus Elephantine, Münster 1914; id., Zur Ursprache des Ahikarbuches, in Oriental. Literaturzeitung, 18 [1915], pp. 103-105; B. Meissner, Das Märchen vom weiten Ahikar, Lipsia 1917; L. Pirot, s.v. in DBs, I [1928], coll. 197-207; J. O'Carroll, Tobias und Achikar, in Dublin Review, 93 [1929], pp. 252-63; R. Galdos, Commentarius in librum Tobit, Parigi 1930, pp. 19-39; H. Duesberg, Les scribes inspirés, I, ivi 1938, pp. 70-75; A. H. Krappe, Is the story of Ahikar the wise of Indian origin?, in J. of the Amer. Or. Soc. 567 [1941], pp. 280-84.

Antonino Romeo

Informazioni sulla voce

Di Antonino Romeo

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 589–590.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 369
vol. 1, coll. 589–590

Altre voci di Antonino Romeo: AINSWORTH, HENRY · ÁGRAPHON (GRECO: «COSA NON SCRITTA»; PLURALE AGRAPHA) · ALBER, JANOS NEPOMUK · AGNELLO · ALBERO DELLA VITA

Cita questa voce

Chicago

Romeo, Antonino. “Ahiqar (Aramaico Ahia-Iaqar : « Il Fratello È Prezioso » O « Caro »).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 589–590. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/ahiqar-aramaico-ahia-iaqar-il-fratello-e-prezioso-o-caro.

MLA

Romeo, Antonino. “Ahiqar (Aramaico Ahia-Iaqar : « Il Fratello È Prezioso » O « Caro »).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 589–590. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ahiqar-aramaico-ahia-iaqar-il-fratello-e-prezioso-o-caro.

BibTeX

@incollection{ec1_ahiqar_aramaico_ahia_iaqar_il,
  author    = {Romeo, Antonino},
  title     = {Ahiqar (Aramaico Ahia-Iaqar : « Il Fratello È Prezioso » O « Caro »)},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {I},
  pages     = {589--590},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1948},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/ahiqar-aramaico-ahia-iaqar-il-fratello-e-prezioso-o-caro}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.