Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Sacra Scrittura Geografia biblica

IABOC

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Noto anche come: inglese: Jabbok River, Jabbok

IABOC (ebr. Jabbāq). - Affluente orientale del Giordano. È celebre nella Bibbia per la lotta notturna sostenuta sulle sue sponde (v. PHANUEL) dal patriarca Giacobbe (v.), reduce dalla Mesopotamia, con un personaggio misterioso (Jahweh o l'angelo di Jahweh?), che gli cambiò il nome in quello di «Israele» (Gen. 32, 23-30; 33, 17-20). Era vicino a Mahanaim (v.) e divideva in due parti eguali il Galaad (Ios. 12, 2; Iudc. 11, 13-22). Segnava il confine tra il Regno di Og (Basan) e quello di Sehon (Hesebon) nonché la frontiera settentrionale degli Ammoniti (Num. 21, 24; Deut. 2, 37; 3, 16. Cf. Fl. Giuseppe, Antiq. Iud., IV, 5, 2, 3). Ricorre anche in Iudt. 2, 24 (secondo la Pēlīṭā).

Molti itinerari lo collocarono a ca. 3 km. a sud del lago di Hūleh, a motivo del cosiddetto «ponte di Giacobbe»; altri a 2 o 3 miglia a sud del lago di Tiberiade; altri lo confusero con lo Jarmūk. Oggi è comunemente identificato con il Nahr ez-Zerqā («flume azzurro»), il più importante degli affluenti del Giordano dopo lo Jarmūk. Ha inizio dal ruscello 'Ammān (m. 788 s. m.), ad ovest della città omonima, ma la sua vera sorgente (Rās ez-Zerqā) è vicina al Qal'at ez-Zerqā, dove riceve le acque del 'Ajn ez-Zerqā', e poi, descrivendo un grande arco di 70 km., sfocia nel Giordano vicino al ponte di ed-Damjeh, di fronte a Qarn Sarqabah. In media è largo m. 7 e profondo cm. 60. L'acqua è limpida e ricca di pesci; il letto profondamente incassato; le sponde scoscese, ma quanto mai pittoresche per le ginestre, gli oleandri ecc. Suoi affluenti sono i fiumi Wādi ed-Dlejl, el-Qnejjeh, er-Rijāšī, il Sejl Gerāš, ecc.

Bibliografia5 opere
BIBL.: F.-M. Abel, Exploration de la vallée du Jourdain, in Revue bibl., 10 (1913), pp. 222-24; id., Géographie de la Palestine, I, Parigi 1933, p. 174 sg.; C. Steuernagel, Der 'Adschlün nach den Aufzeichnungen von G. Schumacher, Lipsia 1925-26, p. 29; A. Legendre, Le pays biblique, Parigi 1928, pp. 9, 101, 103, 139, 142, 148; L. Heidet, s. v. in DB, III, coll. 1056-59.

Bonaventura Mariani

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Di Bonaventura Mariani

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 1521–1522.

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vol. 6, coll. 1521–1522

Altre voci di Bonaventura Mariani: IABES · HOREB (EBR. HŌRĒB, «SICCITÀ», «DESOLAZIONE») · HOR (FORSE IN ORIGINE HAR «MONTE») · HEREM (SETTANTA ἈΝΆΘΡΗΣ) (Μ.Α.) · INERRANZA

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Mariani, Bonaventura. “Iaboc (Ebr. JabbĀQ).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1521–1522. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/iaboc-ebr-jabbaq.

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Mariani, Bonaventura. “Iaboc (Ebr. JabbĀQ).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1521–1522. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/iaboc-ebr-jabbaq.

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