Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Ascetica e mistica Asceti, mistici, scrittori

BATTISTA DA CREMA

English Cita

CARIONI, GIOVANNI BATTISTA rimanda qui.

Noto anche come: Fra Battista da Crema, Carioni, Battista Carioni

BATTISTA DA CREMA. - Scrittore e direttore ascetico domenicano, al secolo Carioni, n. a Crema probabilmente verso il 1460. Pare sia stato discepolo del beato Sebastiano Maggi (v.). L'austero domenicano cominciò a diventare noto nel 1519 quando s. Gaetano Thiene, reduce dall'aver cooperato in Roma alla fondazione della Confraternita del Divino Amore, lo scelse, a Vicenza, ove soggiornava, per suo direttore spirituale. Inviò per obbedienza il Thiene prima a Venezia, e nel 1523 a Roma, ove pare lo spingesse alla fondazione dei Teatini. Scelto per confessore da Ludovica Torelli, contessa di Guastalla, convertitasi a vita spirituale, fra' B. andò, con indulto di Clemente VII, ad abitare a Guastalla presso la Contessa assumendone la direzione spirituale (1529). Dietro suo consiglio la contessa scelse per suo cappellano s. Antonio Maria Zaccaria, fondatore dei Barnabiti (maggio 1530?), che il B. aveva conosciuto a Cremona e dirigeva dal 1528. Nel 1529 la contessa Torelli e fra' B. si trasferirono a Milano, e vi gettarono le fondamenta di due pie associazioni, una di donne e l'altra di sacerdoti, che seguivano un rigoroso metodo ascetico secondo gli insegnamenti spirituali di fra' B. Da tali pie associazioni, per successive evoluzioni ebbero origine le Angeliche e i Barnabiti. La permanenza di fra' B. presso la contessa di Guastalla fu aspramente criticata dai suoi confratelli domenicani e da altri tra i quali Gian Pietro Carafa (poi Paolo IV), ma nel processo intentatosi nel 1530 risultò la sua innocenza. Morì nella notte tra il 2 e il 3 genn. 1537 assistito da s. Antonio Zaccaria.

Fra' B. è noto, oltreché come direttore di anime, anche come insigne scrittore di opere spirituali molto lette ai suoi tempi: La Via di aperta verità, edita la prima volta a Venezia 1523, a insaputa dell'autore, da un suo ammiratore, Gerolamo Regino eremita, zeppa di errori e di deformazioni del pensiero dell'autore, e riedita, in forma corretta, dal B. stesso, probabilmente alla fine del 1524 (ristampa nel 1544-47); Della cognitione et vittoria di se stesso, Milano 1531; Philosophia Divina, ivi 1531, Lo specchio interiore, ivi 1540. Pare gli si debbano anche attribuire i Detti notabili editi a Venezia nel 1583, e che furono già attribuiti a s. Antonio Zaccaria.

L'ascetica di B. è austera, animata da forte spirito combattivo verso se stesso e le proprie passioni, priva di compromessi con la fragilità umana, eminentemente antiegoistica. Sembra però lasciare un poco troppo nell'ombra l'opera della grazia, per far emergere l'opera fattiva e costruttrice della libera volontà. Anche perché da B. è elogiata, forse troppo insistentemente, la dottrina di Cassiano, la sua spiritualità fu accusata di semipelagianesimo, anzi di pelagianesimo. La dottrina è sostanzialmente ortodossa e pura, ma le si possono rimproverare alcune espressioni non troppo felici e divenne sospetta al S. Ufficio per l'abuso che ne fece l'angelica Paola Antonietta Negri (v.).

Gli scritti del padre B. furono posti all'indice da Paolo IV Carafa nel 1559, condanna confermata dal Concilio di Trento, però con la più mite delle clausole. Riedite in compendio da Serafino da Fermo canonico lateranense, precedute da una Apologia, a sua volta condannata, ritrovata ed edita dal p. Orazio Premoli, le opere del B. furono tolte dall'Indice nel 1900.

Bibliografia7 opere
BIBL.: O. Premoli, Fr. B. da Crema secondo documenti inediti, Roma 1910; id., s. v. in Enc., Ital., VI, pp. 396-97; id., S. Gaetano Thiene e Fr. B. da Crema, in Riv. di scienze stor., Pavia 1910; id., L'Apologia di Fr. B. da Crema, estratto da Il Rosario (memorie domenicane), 35 (1918); I. Colosio, s. v. in DSp., I, coll. 153-156; id., B. da Crema, autore del «Detti Notabili», in Vita Cristiana, 9 (1937), pp. 171-99; A. Cambie, in L'Osservatore Rom., 21 dic. 1939.

Informazioni sulla voce

Di Umile Bonzi da Genova

Fonte da una lettura OCR precedente

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 1049–1050.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 617
vol. 2, coll. 1049–1050

Altre voci di Umile Bonzi da Genova: BELLINZAGA (BERINZAGA) LOMAZZI, ISABELLA CRISTINA · BAROZZI, PIETRO · BARONE, VERONICA · BARBO, LUDOVICO · BERNARDO DA NAPOLI

Cita questa voce

Chicago

Umile Bonzi da Genova. “Battista da Crema.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 1049–1050. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/battista-da-crema.

MLA

Umile Bonzi da Genova. “Battista da Crema.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1049–1050. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/battista-da-crema.

BibTeX

@incollection{ec2_battista_da_crema,
  author    = {Umile Bonzi da Genova},
  title     = {Battista da Crema},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {II},
  pages     = {1049--1050},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/battista-da-crema}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.