Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Eresie, scismi, deviazioni dottrinali

BRUYS, PIETRO DI

English Cita

PIETRO DE BRUYS rimanda qui.

Noto anche come: inglese: Peter de Bruis; francese: Pierre de Bruys; latino: Petrus Bruys, Petrus de Bruis

BRUYS, PIETRO di. - Eresiarca della prima metà del sec. XII, denominato dal suo luogo d'origine, forse Bruis nel dipartimento delle Hautes-Alpes, oppure Les Broues ivi o in quello della Drôme. Non dovette avere una condotta da sacerdote credente ed integro, se venne privato dell'ufficio parrocchiale e se si fece sobillatore del popolo contro i sacerdoti, da lui qualificati impostori, i quali, insieme coi monaci, furono dalla sua truppa di reazionari maltrattati, imprigionati, costretti a sposarsi. Le varie date della sua morte, fissate dagli storici per induzione, sono comprese tra il 1132 e il 1140; sappiamo che circa vent'anni prima, e cioè tra il 1112 e il 1120, aveva iniziato la sua propaganda ereticale nelle diocesi di Embrun, Gap, Die nel Delfinato, per passare in Guascogna, nelle regioni di Narbona, Tolosa ed Arles. A St-Gilles, presso la foce del Rodano, nel giorno del Venerdì Santo il popolo indignato lo finì tra le fiamme, da lui stesso accese per bruciare le croci che aveva dileggiate e spezzate.

Abelardo lo condanna, in genere, come sovvertitore delle istituzioni divine e delle dottrine ecclesiastiche e specifica alcuni errori che sono notificati nell'elenco più ampio della confutazione di Pietro il Venerabile (v.): invalidità del Battesimo dei bambini, perché incapaci di un atto di fede; gli adulti venivano costretti a farsi ribattezzare; inutilità delle chiese materiali, che venivano abbattute, e del canto liturgico, come d'ogni arte religiosa, perché la preghiera può essere fatta dovunque ed i sentimenti interiori non abbisognano di obbligare manifestazioni cultuali; ripudio della croce e dell'astinenza del venerdì, perché ci ricordano l'ignominia a cui fu sottoposto Gesù Cristo; negazione del sacrificio della Messa e del Sacramento eucaristico che furono compiuti da Gesù una volta per sempre; preghiere ed opere buone non possono giovare ai defunti, perché incapaci di merito. Nella sua avversione alla Chiesa rigetta le basi della sua autorità, ossia la S. Scrittura, di cui sembra ritenesse soltanto i Vangeli, e forse anche le lettere di s. Paolo, da lasciare però alla libera interpretazione dei fedeli, e la tradizione patristica. Non risulta quali siano i principi positivi del suo personalismo e spiritualismo religioso; non si può dire che precorra la dottrina della giustificazione per la fede, poiché riconosce la necessità del Battesimo per gli adulti. La sua eresia non appartiene alla corrente dualistica catara; egli è piuttosto un rappresentante di quei movimenti ereticali che con vari pretesti vollero laicizzare la religiosità, sottraendola alle istituzioni divine della Chiesa. B. trovò nell'eretico Enrico Diacono (v.) un peggioratore del suo indirizzo antieccclesiastico. I suoi seguaci furono chiamati P(i)terobru(i)ziani. A titolo d'informazione segnaliamo l'avventurosa ipotesi del valdese E. Tron, che vorrebbe fare di B. il fondatore dei Poveri di Lione o Valdesi, identificandolo con P. Valdes o Valdo.

Bibliografia7 opere
BIBL.: P. Abelardo, Introductio ad theologiam, II, cap. IV: PL 178, col. 1056; Pietro il Venerabile, Epistola adversus Petrobrusianus: PL 189, coll. 719-850; J. Kramp, Chronologisches zu Peters des Ehrwird. Epistola adversus Petrobrusianus, in Miscellanea F. Ebrie, I, Roma 1924, pp. 71-79; F. Vernet, s. v. in DThC, II, coll. 1151-56; E. Vacandard, Vie de st Bernard, 4ª ed., Parigi 1910, pp. 226-44; J. Guiraud, Histoire de l'inquisition au moyen âge, I, ivi 1935, pp. 3-5; G. Gonnet, Il valdismo medioevale, Torre Pellice 1942, pp. 38-46.

Ilarino da Milano

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), coll. 161–162.

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vol. 3, coll. 161–162

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Ilarino da Milano. “Bruys, pietro di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 161–162. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/bruys-pietro-di.

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Ilarino da Milano. “Bruys, pietro di.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 161–162. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/bruys-pietro-di.

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