Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Omiletica e catechetica

LORENZO GIUSTINIANI, SANTO

Festa: 5 settembre

English Cita

GIUSTINIANI, LORINZO, SANTO rimanda qui.

Noto anche come: inglese: Saint Lawrence Justinian; San Lorenzo Giustiniani; latino: Laurentius Justinianus

LORENZO GIUSTINIANI, santo. - N. a Venezia da Bernardo Giustiniani e Querina Querini il 1° luglio 1381, m. ivi l'8 genn. 1456.

A ventun anni (1402) si portò nell'isola di S. Giorgio in Alga, dove da poco tempo si raccoglievano alcuni giovani sacerdoti, nobili veneziani, per dedicarsi alla preghiera ed alla penitenza, e con loro L. (già diacono) fondava nel 1404 la Congregazione dei Canonici secolari di S. Giorgio in Alga. Nella canonica iniziò una vita di penitenza e di preghiera; amò anche esercitare i più umili servigi (la sua «delizia» era questuare per la città). Nel 1407, a ventisei anni, ordinato sacerdote, per volere di Gregorio XII, veneziano, accettò il priorato di S. Agostino di Vicenza con unito quello del SS. Rustico e Fermo di Lonigo; ma dopo cinque anni vi rinunciò a favore della sua Congregazione. Nel 1409 fu eletto priore ad annum di S. Giorgio; così nel 1413, 1418, 1421. Finito l'anno del terzo priorato (1419) scrisse il suo primo lavoro Lignum vitae. Nel 1423, mentre in Venezia infieriva la peste, i Canonici di S. Giorgio si prodigarono verso i poveri; L. fu tra i primi. Con il dilatarsi della Congregazione fuori di Venezia si rese necessario, nel 1424, un superiore generale. La scelta non poteva cadere che su L.

LORENZO GIUSTINIANI, santo - Ritratto dipinto a tempera da Gentile Bellini - Venezia, Gallerie dell'Accademia.
LORENZO GIUSTINIANI, santo - Ritratto dipinto a tempera da Gentile Bellini - Venezia, Gallerie dell'Accademia.(fot. Assunti)

Compiuto l'anno di generalato, si ritirò nella solitudine di S. Agostino di Vicenza, dove scrisse i trattati De casto connubio Verbi et animae e De disciplina et spirituali perfectione; e nel 1426 Fasciculus amoris e De triumphali agone Christi. Nel 1427 dovette assumere nuovamente la cura del generalato; così nel 1429 dopò un anno di intervallo, quando scrisse gli opuscoli De interiori conflictu e De complanctu christianae perfectionis. Nel 1431, a richiesta dei Certosini del Montello, compose il trattato De vita solitaria; l'anno appresso il trattato De contemptu mundi. Ai «trattati» facevano seguito, di quando in quando, nelle feste principali del Signore, della Vergine e dei santi, i «sermoni» (ne furono tramandati trentanove). Ammirato della vita di L., Eugenio IV, già suo confratello in S. Giorgio in Alga, volle nominarlo alla sede di Castello (Venezia) l'11 maggio 1433. L. il 5 sett. 1433 fu consacrato vescovo, il 18 prendeva possesso. La sua vita privata, in quanto poteva essere confacente con la nuova dignità, non mutò da quella del chiostro. Cominciò dalla riforma della disciplina e dei costumi del clero, convocando nel 1434 un Sinodo diocesano nel quale emanò savie costituzioni. Quattro anni dopo promulgò un codicetto di quaranta costituzioni, che chiamò Synodicon. Con le claustrali usò dolcezza e forza, congiunta a prudentissima carità; e vi riuscì. Regolò il Capitolo della Cattedrale, specialmente sulla residenza e sulla pluralità dei benefici. A decoro delle sacre funzioni fondò sei nuovi benefici minori. Istitù un Collegio perpetuo di dodici poveri chierici sotto l'immediata direzione di un maestro di grammatica ed uno di canto ecclesiastico. Contro lo smoderato lusso delle classi elevate e la foggia di vestire delle dame pubblicò alcune costituzioni, che gli furono cagione di non poche amarezze.

Nel 1447 (durante la pestilenza che imperversava a Venezia), non curando la propria incolumità, si prodigò instancabilmente per gli appestati (ottenne pure da Niccolò V [18 ag. 1447] una speciale indulgenza ai sacerdoti, ai medici ed ai fedeli per ogni giorno in cui assistessero gli appestati). Verso il 1450 scrisse due libri: De spirituali interitu animae e De ejusdem resurrectione spirituali; ed il trattato De institutione et regimine praelatorum. Niccolò V, per la dignità della Repubblica di Venezia e per il decoro della Dominante, con bolla 8 ott. 1451 soppresse il patriarcato di Grado ed il vescovato di Olivolo-Castello ed istituì il patriarcato di Venezia con tutti i diritti e le prerogative del patriarcato e del vescovato soppressi, nominando primo patriarca di Venezia L. (il quale, smarrito per la nuova responsabilità di pastore di una diocesi più vasta e di metropolita e primate, scriveva [1452] il trattato De humilitate, volgarizzato a sua richiesta, perché fosse compreso dai fedeli, dal camaldolese Mauro di S. Mattia di Murano). Si accinse poi a convocare il concilio provinciale per estirpare non pochi abusi, quando fu sorpreso da lunga e grave infermità. Il Concilio, del quale purtroppo poco resta, fu convocato per la IV domenica dopo Pasqua (4 maggio) del 1455. Nel frattempo, il patriarca, sempre angosciato per le teorie contrarie all'obbedienza, scriveva il trattato De oboedientia e nel 1455 dava l'ultima mano al trattato De gradibus perfectionis. Il suo ultimo lavoro doveva essere un grido di amore De incendio Divini Amoris.

Fu canonizzato da Alessandro VIII il 16 ott. 1690. Festa il 5 sett.

Bibliografia4 opere
BIBL.: Opere: Justiniani (Divi) Laurentii, Opera omnia... Auctoris vita in principio praemissa. Venezia 1606. Studi: G. Capelletti, Storia della Chiesa di Venezia, ivi 1849-55, v. indice; F. A. Perini, Vita di s. L. G. I patriarca di Venezia, ivi 1853; A. Regazzi, Notizie storiche edite ed inedite di s. L. G. primo patriarca di Venezia, ivi 1856; P. La Fontaine, Il primo patriarca di Venezia. Vita popolare di s. L. G., 2ª ed., ivi 1928.

Vittorio Piva

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 1553–1555.

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Piva, Vittorio. “Lorenzo Giustiniani, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1553–1555. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/lorenzo-giustiniani-santo.

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Piva, Vittorio. “Lorenzo Giustiniani, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1553–1555. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/lorenzo-giustiniani-santo.

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