Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

COSTANTINA, DIOCESI DI

English Cita

CIRTA, CONSTANTINE rimandano qui.

Noto anche come: inglese: Diocese of Constantine

COSTANTINA, DIOCESI di. - È l'antica Cirta nella Numidia (ora Algeria) che aveva una sede vescovile nel sec. III, restaurata il 25 luglio 1866 da Pio IX, assegnandole come territorio l'attuale dipartimento amministrativo di C.

La diocesi confina all'est con la Tunisia, ad ovest con l'arcidiocesi d'Algeri di cui è suffraganea al sud con il vicariato apostolico di Ghardaia nel Sahara. Il vescovo porta anche il titolo d'Ippona. La diocesi comprende 7 vicariati o circoscrizioni, conta 89 parrocchie, 96 sacerdoti diocesani, 23 sacerdoti regolari, ca. 200.000 cattolici.

Bibliografia2 opere
BIBL.: A. Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, III: Numidie, Rennes et Montreuil-sur-Mer 1894 (v. indici); Guide de la France chrétienne et missionnaire, 1948-49, Parisi 1949, pp. 811-12, 1325.

Mario Scaduto

ARCHEOLOGIA

A Cirta furono condotti dalla vicina Unguas il diacono Giacomo e il lettore Mariano, donde dai magistrati locali furono inviati a Lambesi e ivi condannati a morte dal governatore. I loro nomi insieme con quelli di altri martiri furono poi incisi sopra la roccia presso le sponde del torrente Rummel. L'iscrizione può datarsi all'età bizantina per la forma delle lettere e delle abbreviazioni, per la presenza della croce e dell'indizione. La data però dell'epigrafe, IIII non. sept., non coincide con quella del 6 maggio riportata dal Martyrologium Hieronymianum e dal calendario di Cartagine.

Nei Gesta apud Zenophilum (in CSEL, XXVI, pp. 185-97) del 320, è contenuto un processo verbale di quanto accadde in C. il 19 maggio 303 allorché il curator Munazio Felice, per ottemperare ai decreti imperiali, doveva impossessarsi dei libri e della suppellettile di culto, e confiscare la damum ubi christiani conveniebant.

(per cortesia del prof. E. Jasi)

COSTANTINA - Iscrizione che ricorda vari martiri, tra i quali Giacomo e Mariano, incisa sulla rupe presso il torrente Rummel.

Dal verbale si può ricostruire l'importanza della comunità di Cirta al principio del IV sec. Vi sono infatti ricordati il vescovo Paolo, quattro presbiteri, due diaconi, quattro suddiaconi, poi lettori, fossori, ecc. Della casa di riunione cristiana si menzionano la biblioteca, la sala per le agapi; si ha inoltre l'elenco degli utensili liturgici, dei vestiti e delle calzature, degli alimenti per i poveri. Alla morte del vescovo Paolo, nel 305, i cristiani si riunirono nella casa maior, situata nell'area martyrum, cioè nel cimitero dove erano sepolti i martiri; essa era munita di cattedra episcopale; in quel tempo le basilicae necdum fuerunt restitutae. Da quanto sopra, si ricava che la comunità cristiana di C. possedeva in quell'epoca più di un edificio di culto, ma di essi purtroppo non si conosce l'ubicazione. Resti di un edificio cristiano di età bizantina, inserito in un tempio romano, vennero segnalati nel 1844, ma furono distrutti, come pure lo furono gli avanzi rinvenuti a Sidi-Mabrouk; nella grande moschea si trova riadoperato un capitello col monogramma detto costantiniano. Un musaico, oggi distrutto, aveva nel centro l'iscrizione Iustus sibi lex est che il Monceaux ritiene donatista. I donatisti furono potenti in C. nel sec. IV. Essi si erano impadroniti della chiesa fatta erigere da Costantino per i cattolici. Costantino in una lettera dell'a. 330 (Pl. 8, 531-32), indirizzata all'intendente di finanza (rationalis), dà a questi l'ordine di costruire una basilica a spese del fisco. Contro il vescovo donatista di C. Petiliano scrisse s. Agostino Contra litteras Petiliani e De unico Baptismo contra Petilianum.

In un bassorilievo conservato al Kroub, rappresentante una vittoria con la corona e la palma, furono aggiunte in seguito tre croci greche e l'iscrizione A Deo datur victoria. Tra le lampade in argilla rinvenute si ricorda quella rappresentante l'angelo e i tre fanciulli nella fornace.

Nel museo di C. si conserva un reliquiario di terra cotta con l'iscrizione che ricorda una memoria sancti Iuliani, deposta dal noto vescovo Emiliano della metà ca. del sec. VI. (L. Leschi, Reliquaires chrétiens du VIe siècle en Numidie, in Comptes-rendus de l'Acad. des inscr. et belles lettres, 1934, pp. 236-45). Si conservano pure molti monumenti cristiani, epigrafi, lampade ecc., raccolte anche nella regione; fino al 1900 vi fu la collezione Farges ora in Francia (L. Doublet e P. Gauckler, Musée de C., Parigi 1893, con un fascicolo di M. Besnier e L. Blanchet, ivi 1900, che illustra la collezione Farges). Fin dal 1857 le scoperte archeologiche furono pubblicate nel periodico Recueil des notices et mémoires de la Société archéologique de Constantine.

COSTANTINA - « A Deo datur victoria ». Vittoria romana con iscrizione cristiana (sec. vi) - Al Kroub presso C.
COSTANTINA - « A Deo datur victoria ». Vittoria romana con iscrizione cristiana (sec. vi) - Al Kroub presso C.(per cortesia del prof. E. Josi)
Bibliografia2 opere
BIBL.: P. Franchi de' Cavalieri, La Passio ss. Mariani et Iacobi (Studi e Testi, 3), Roma 1900; S. Gsell, Constantine, in DACL, III, II, coll. 2713-32.

Enrico Josi

Informazioni sulla voce

Di Mario Scaduto, Enrico Josi

Fonte Mario Scaduto: firma a stampa; Enrico Josi: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), coll. 713–715.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 423
vol. 4, coll. 713–714
Pagina 424
vol. 4, coll. 715–716

Altre voci di Mario Scaduto: COMACCHIO, DIOCESI DI · COLLIRIDIANI · CLOTILDE, SANTA · CLEOMENE · CESENA, DIOCESI DI

Cita questa voce

Chicago

Scaduto, Mario, and Enrico Josi. “Costantina, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 713–715. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/costantina-diocesi-di.

MLA

Scaduto, Mario, and Enrico Josi. “Costantina, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 713–715. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/costantina-diocesi-di.

BibTeX

@incollection{ec4_costantina_diocesi_di,
  author    = {Scaduto, Mario and Josi, Enrico},
  title     = {Costantina, diocesi di},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {IV},
  pages     = {713--715},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1950},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/costantina-diocesi-di}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.