Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

MANFREDI, RE DI SICILIA

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Noto anche come: latino: Manfredus

MANFREDI, RE DI SICILIA - Incontro di Dante con M. nel Purgatorio, Affresco di Luca Signorelli (1499-1503) - Orvieto, Duomo, Cappella di S. Brizio.
MANFREDI, RE DI SICILIA - Incontro di Dante con M. nel Purgatorio, Affresco di Luca Signorelli (1499-1503) - Orvieto, Duomo, Cappella di S. Brizio.

MANFREDI, re di SICILIA. - N. ca. il 1232, m. il 26 febbr. 1266. Figlio naturale di Federico II e di una marchesa Lancia di Lombardia. Studiò a Parigi e a Bologna. Sposò in prime nozze Beatrice di Savoia e in seconde Elena, figlia di Comneno, despota di Epiro. Morto il padre divenne principe di Taranto e reggente del Regno di Sicilia fino alla discesa di Corrado IV. Costui invano cercò di allontanarlo, ché alla sua morte (1254) la nobiltà si strinse ancor più a M. Scomunicato da Innocenzo IV il quale, prima di riconoscere i diritti di successione di Corradino, esigeva aperta sottomissione alla Chiesa e riconoscimento dei suoi diritti, tentò la lotta, poi scese a patti finché fu assolto e reintegrato nei suoi feudi (27 sett. 1254), accettando la condizione di vicario della Chiesa. Però, gravando su di lui gravi sospetti, egli cercò di scolparsi con il Papa, ma poi fuggì presso i Saraceni di Lucera che lo proclamarono loro signore (2 nov. 1254). Riuscito a comporre un forte esercito sconfiggeva i pontifici. Governò due anni in nome di Corradino, suo nipote; ma, diffusa poi ad arte la notizia della morte di quest'ultimo, assunse il titolo di re e venne incoronato a Palermo l'11 ag. 1258, promettendo poi di conservare il potere per Corradino e successori.

Fondò la città di Manfredonia nella Puglia. Approfittò abilmente della nuova vita politica italiana stringendo alleanze dentro e fuori d'Italia. Combatté contro Tommaso di Savoia e il marchese Guglielmo di Monferrato; partecipò alla crociata bandita contro Ezzelino da Romano e diede in moglie la figlia Costanza al primogenito del re Pietro di Aragona. Mirando ad allargare il suo dominio profittando delle discordie italiane seppe intervenire nelle lotte tra Guelfi e Ghibellini in Toscana e la vittoria di Montaperti (4 nov. 1260) segnò l'apogeo della sua potenza. Ma ravvivate le forze guelfe in Italia, Urbano IV offrì a Carlo d'Angiò la corona di Sicilia. Sceso questo (1265) in Italia, M. riparò a Benevento, e cadde in battaglia (26 febbr. 1266). Sepolto ai piedi del ponte di Benevento, fu tolto di là perché morto scomunicato, e gettato oltre i confini del Regno lungo il Garigliano. Dante, pur riconoscendo i « gravissimi peccati » suoi, mostrò grande pietà per la sua vita così crudelmente stroncata (Purg., III, 103 sgg.). M. amò le lettere, la musica e la poesia al modo dei trovatori. Restano di lui alcune lettere, due delle quali inserite nella Miscellanea di E. Baluze (ed. Mansi, Lucca 1761), e una continuazione del trattato sulla caccia di Federico II.

Bibliografia10 opere
BIBL.: G. Del Giudice, La famiglia di re M., Napoli 1886; C. Hampe, Urban IV. und Manfred, Heidelberg 1905; H. Jordan, Les origines de la domination anonyme en Italie, Parigi 1909, pp. 94-270; A. Bergmann, König Manfred von Sizilien, Heidelberg 1909; H. Arndt, Studien zur inneren Regierungsgeschichte Manfred, ivi 1911; W. Cohn, Das Zeitalter der Hohenstaufen in Sizilien, Breslavia 1925 (trad. it. Catania 1932, pp. 256-94); L. Zampetti, Federico II, M. e Parcivalle Doria nella Marca d'Ancona, in Atti R. dep. st. p. per le Marche, 4ª serie, 7 (1930), pp. 131-73; E. Stahmer - R. Lefèvre, Italia e Albania nei secoli. Da M. a Carlo I d'Angiò re di Sicilia e di Albania, in Rass. Ital. pol. lett. art., 3ª serie, 23 (1940), pp. 491-97; D. Marino, Il canto di M. nella Divina Commedia, Teano 1940; R. Morzhen, L'unità monarchica nell'Italia meridionale, in Quest. di storia med., a cura di E. Rotx, Como-Milano 1946, p. 292.

Innocenzo Giuliani

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 1954–1956.

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vol. 7, coll. 1955–1956

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Giuliani, Innocenzo. “Manfredi, re di sicilia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1954–1956. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/manfredi-re-di-sicilia.

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Giuliani, Innocenzo. “Manfredi, re di sicilia.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1954–1956. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/manfredi-re-di-sicilia.

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