GUINEA

Noto anche come: inglese: Portuguese Guinea; spagnolo: Guinea Española; francese: Guinée espagnole, Guinée portugaise; portoghese: Guiné Portuguesa

GUINEA. - La G. portoghese comprende una piccola striscia continentale tutta chiusa nel territorio della G. francese, con l'adiacente Arcipelago delle Bissagos: in complesso 36.125 kmq. con 430 mila ab. (per lo più negri e mulatti; 1400 Europei). Produce arachidi, cotone, gomma, legnami e olio di palma. Capoluogo della colonia è S. José de Bissan (6 mila ab.).

La G. spagnola risulta anch'essa di un distretto continentale chiuso nel territorio dell'Africa equatoriale francese e delle Isole Fernando Po, Annobon, Corisco e le due Elobey nel Golfo di G.: in complesso 26.649 kmq. con 175 mila ab. (negri bantù, 2500 bianchi). Produce cacao (F. Po), banane, caffè, palme di cocco e legnami (R. Muni). Capoluogo è S. Isabel, nell'Isola F. Po (8000 ab.).

Per le cartine delle circoscrizioni ecclesiastiche della G. spagnola, v. illustrazione: AFRICA, coll. 379-380; per quelle della G. francese e portoghese, v. ibid., coll. 381-88.

BIBL.: sources
L. A. Carcalho Viegas, G. portuguesa, Lisbona 1936-1939; A. de Unzueta y Yuste, G. continental española, Madrid 1944, id., Islas del Golfo de G., ivi 1945. Giuseppe Caraci

EVANGELIZZAZIONE DELLA G

Nel sec. XV i Portoghesi cominciarono a stabilire il loro dominio sulla G., che in termini più larghi comprendeva le coste occidentali dell'Africa, dal Capo Verde al Capo Frio. Essa dal fiume Niger era divisa in G. settentrionale e meridionale. Ai colonizzatori seguirono subito i Francescani.

Nel 1462 p. Alfonso Bolano fu nominato prefetto della missione di G. La storia ricorda il Battesimo di due re nel 1489 e 1491. Dal 1532 la G. dipose dalla diocesi di Santiago di Capo Verde. Le missioni si restringevano ai posti occupati dai Portoghesi sulla costa e specialmente a Bissau, Cacheu e Elmina. Altri tentativi di evangelizzazione dei popoli della G. furono fatti nel sec. XVII. I Gesuiti si stabilirono dal 1604 al 1642 in Sierra Leone; ad essi successero i Cappuccini spagnoli dal 1644 al 1688. I Cappuccini francesi tentarono per poco tempo (dal 1635 al 1644) l'evangelizzazione a Rufisque e nella Costa d'Oro, dove i Francesi avevano eretto qualche posto di commercio. Si ebbero ancora le missioni dei Cappuccini spagnoli nel Regno di Arda (Dahomey) dal 1659 al 1661 e nei Regni di Benin e Owery dal 1651 al 1695. Sempre alla fine del sec. XVII si trovano i Domenicani nel Regno di Isigni e gli Agostiniani nel Regno di Ouidah. Ma tutti questi tentativi non condussero ad una missione stabile. Nel sec. XVIII rimanevano soltanto alcune stazioni portoghesi visitate dai missionari delle Isole di Capo Verde e la nuova prefettura apostolica del Senegal eretta nel 1765 per le piccole colonie francesi di S. Luigi del Senegal e di Gorée. Le attuali missioni nella G. sono sorte da smembramenti successivi del vicariato apostolico delle Due G., creato da Gregorio XVI nel 1842.

In seguito ad una deliberazione dei vescovi americani nel Concilio plenario di Baltimora del 1833, il quale aveva rivolto il pensiero ai negri cattolici della colonia della Liberia, il vicario generale della diocesi di Filadelfia, Eduardo Barron (1801-54) accompagnato dal p. John Kelly e dal catechista Pindar, partì nel 1841 per l'Africa e giunse nel febbr. 1842 a Capo Palmas. Venuto in Europa per cercare del personale, il Barron fu nominato vicario apostolico del nuovo vicariato della G. superiore e inferiore e di Sierra Leone, eretto l'8 ott. 1842, chiamato comunemente vicariato delle due G. Accompagnato da sette padri della Congregazione dell'Immacolato Cuore di Maria del p. Libermann, ritornò il 30 nov. 1843 in Africa; ma dopo la morte di quasi tutti i missionari il Barron rinunciò (1845). Nel 1846 il vicariato fu affidato alla suddetta Congregazione del p. Libermann. Il vicariato apostolico delle Due G. comprendeva tutta l'Africa occidentale tra la prefettura del Senegal e il fiume Orange, senza limiti precisati verso l'interno, salvo i diritti del vescovo di Loanda. Successivi smembramenti restrinsero il vicariato al territorio di Gabon e questo nome di Gabon fu dato in seguito al vicariato apostolico delle Due G.

Dal vicariato delle Due G. furono staccati: 1. Fernando Po; 2. Sierra Leone, eretto vicariato apostolico nel 1858 e nel 1950 in diocesi (v. FRETOWN e BO); 3. Dahomey; 4. Senegambia, eretto vicariato apostolico nel 1863 (v. DAKAR); 5. Costa d'Oro, eretto vicariato apostolico nel 1879; 6. Cinbebasia (v. WINDHOEK); 7. Nigeria superiore (v. JOS); 8. Congo francese (v. POINTE NOIRE e BRAZAVILLE); 9. Nigeria inferiore, eretta a prefettura apostolica nel 1889 ed elevata a vicariato con il nome di Nigeria meridionale nel 1920; nel 1934, distaccate le due prefetture apostoliche di Benue e Calabar, ebbe il nome di Onitsha-Owerri; dalla prefettura di Calabar, dal 1947 vicariato apostolico, fu distaccata nel 1938 la prefettura di Ogoja; 10. Camerum (v. FOUMBAN); 11. Dal 1890 l'antico vicariato apostolico della Due G. fu ristretto al territorio di Gabon e ricevette anche questo nome, che fu mutato nel 1947 in Libreville (v.). v. KANKAN, prefettura apostolica di, e KONAKRY, vicariato apostolico di.

BIBL.: sources
L. Kilger. Die Missionen in Oberquinea und in Ostafrika nach den ersten Propagandamaterialien 1622-70, in Zeit-

schrift für Missionswissenschaft, 20 (1930), pp. 297-311; id., Die Missionsversuche in Benin, ibid., 22 (1932), pp. 305-19; GML, pp. 237-56; S. J. Federici, The collaboration of venerable Liberman and bishop Barron, in Records of the American Cath. Hist. Society, 53 (1942), pp. 65-85. Giovanni Rommerskirchen

Informazioni sulla voce

Di Giuseppe Caraci, Giovanni Rommerskirchen

Fonte Giuseppe Caraci: firma a stampa; Giovanni Rommerskirchen: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 1297–1300.

Pagina 769
vol. 6, coll. 1297–1298
Pagina 770
vol. 6, coll. 1299–1300

Scansioni: Internet Archive.

Altre voci di Giuseppe Caraci: GUIANE · GUATEMALA · GUAM · GUADALUPA · GROENLANDIA

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Caraci, Giuseppe, and Giovanni Rommerskirchen. “Guinea.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1297–1300. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/guinea.

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Caraci, Giuseppe, and Giovanni Rommerskirchen. “Guinea.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1297–1300. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/guinea.

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