Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

SAINT-DIÉ, DIOCESI DI

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Noto anche come: francese: Saint-Dié-des-Vosges; latino: Dioecesis Sancti Deodati

SAINT-DIÉ, DIOCESI di. - Diocesi e città, sede di sottoprefettura nel dipartimento dei Vosgi in Francia, situata sulle rive del fiume Meurthe.

Ha le stesse dimensioni del dipartimento dei Vosgi, con una superficie di 5903 kmq. ed una popolazione di 342.000 ab., dei quali 339.000 cattolici, distribuiti in 485 parrocchie, servite da 488 sacerdoti diocesani e 20 regolari; ha grande e piccolo seminario, 5 comunità religiose maschili e 145 femminili (Ann. Pont. 1952, p. 345). Patrono della diocesi è s. Deodato.

Illustration

da Petit de Jufcille, Histoire de la littér. française, VII, Parigi 1889, tars. dopo p. 661
SAINTE-BEUVE, CHARLES-AUGUSTIN de. Ritratto.

da s. Romaric, monaco di Luxeuil; vi fu un monastero di monaci ed uno di monache. Lendino Bodo vescovo di Toul fondò a sud di Etival il monastero di Bonmoutier.

L'abbazia benedettina di Senones fu fondata nel 640 da s. Gondeberto, arcivescovo di Sens, che le dette il nome di Senoria. Fu soppressa dalla Rivoluzione; la chiesa abbaziale trasformata in parrocchia fu ricostruita in stile romanico nel 1860; l'edificio monastico, ricostruito nel sec. XVIII, è oggi una proprietà privata. Uno degli ultimi abati fu d. Calmet m. nel 1757. Al monastero appartenne il monaco Richer che nel sec. XIII scrisse la cronaca detta di Senones. L'abbazia di Moyenmoutier fu fondata da s. Idulfo, vescovo di Treviri alla fine del sec. XII. Il nome deriva dalla sua situazione tra le quattro abbazie di St-D., Bonmoutier, Etival e Senones. Etival è situata allo sbocco del vallone della Valange; fu in origine un priorato dell'abbazia di Ardlau (v. STRASBURGO), nel 1146 divenne abbazia premostratense soppressa nel 1790. L'antica chiesa abbaziale ha molto sofferto nell'ultima guerra; è in stile cistercense del sec. XII; l'abside fu rifatta nel 1516, le navate sono divise da pilastri.

Nel sec. XVI, dato il lungo periodo di sede vacante nella diocesi di Toul, gli abati di questi monasteri presero una giurisdizione quasi vescovile e, nel sec. XVIII, l'erezione di ciascuna di esse ad abbazia nullius.

La diocesi fu creata dal papa Clemente XIV nel 1777 per amembramento dalla diocesi di Toul, con gli antichi territori monastici di St-D., Etival, Senones e Moyenmoutier. Soppressa nel 1801, fece parte della diocesi di Nancy; fu ristabilita da Pio VII nel 1822. Fu prima suffragana di Treviri; dal 1822 è sotto la metropolitana di Besançon. Vescovo di St-D. dal 1849 al 1876 fu mons. L. Caverot, poi cardinale arcivescovo di Lione.

La Cattedrale detta « Grande-Eglise » fu fatta saltare con la dinamite nel nov. 1944 dai Tedeschi; rimase indenne la facciata con le due torri erette nel 1711. L'interno è a tre navate, le due minori erette dopo l'incendio del 1155, con pilastri romanici; l'abside è a 5 cappelle, il coro e il transetto sono del sec. XIV, le cappelle laterali dei secc. XV e XVI. Gli affreschi che decoravano le pareti erano del sec. XVI e sono andati distrutti. Il chiostro adiacente risale al sec. XIV; a sud di esso si trova la chiesa di Notre-Dame detta « Petite-Eglise », tipica chiesa romanica di stile renano del sec. XII in pietra calcare rossa. È a tre navate; nella facciata il portico e il campanile sembrano anteriori. La chiesa di S. Martino, incendiata nel 1895, è stata ricostruita. Notevole è la Biblioteca municipale formata con le collezioni delle comunità religiose sia della città che della regione, specie di Etival, Moyenmoutier e Senones e con donazioni di Taurant, Elbel e Baldensperger. Possiede 132 manoscritti, alcuni miniati, 139 incunaboli e oltre 60.000 voll.

Ca. il 1495 venne costituito da alcuni dotti in St-D. il Gymnasium Vogesiense e fondata una delle prime stamperie della Lorena, donde uscì la Cosmographiae introductio, nella quale fu per la prima volta dato al nuovo mondo il nome di America.

Bibliografia2 opere
BIBL.: Guide de la France chrétienne et missionnaire, 1648-49, Parigi 1948, pp. 382-83, 734-37; Cottineau, II, col. 2658.

Enrico Josi

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Di Enrico Josi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1626–1628.

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Josi, Enrico. “Saint-Dié, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1626–1628. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/saint-die-diocesi-di.

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Josi, Enrico. “Saint-Dié, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1626–1628. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/saint-die-diocesi-di.

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