Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Ordini, congregazioni e istituti religiosi Congregazioni ecclesiastiche

MISSIONARI FIGLI DEL CUORE RE IMMACOLATO DI MARIA

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Noto anche come: inglese: Claretian Missionaries, Congregation of the Sons of the Immaculate Heart of Mary; spagnolo: Misioneros Hijos del Inmaculado Corazón de María; Congregazione dei Figli dell'Immacolato Cuore di Maria; latino: C.M.F., Cordis Mariae Filius

MISSIONARI FIGLI DEL CUORE RE IMMACOLATO DI MARIA. - Il titolo originario era « Congregazione dei Figli dell'Immacolato Cuore di Maria ». A questo si aggiunse poi quello di « Missionari ». Volgarmente vengono chiamati « Clarettiani », dal nome del fondatore. La sigla è: C.M.F. (Cordis Mariae Filius).

Furono fondati il 16 luglio 1849 a Vich (Spagna) da s. Antonio Maria Claret unitamente a Giuseppe Xifré, Giacomo Clotet, Stefano Sala, Domenico Fábregas, Emanuele Vilarò.

Lo scopo della nuova fondazione è così definito nelle Costituzioni: « cercare dappertutto la gloria di Dio, la santificazione dei propri soci e la salvezza delle anime di tutto il mondo » (Costit., cap. 1, n. 2). L'Istituto, in armonia con questo ideale, abbraccia praticamente tutte le attività: le missioni popolari tra i fedeli, l'evangelizzazione nei paesi di missione, la diffusione della parola divina con tutti i mezzi orali e scritti, la direzione dei seminari, l'insegnamento nei collegi, ecc. L'idea del fondatore fu di stabilire una vera e propria congregazione religiosa, ma le leggi vigenti della Spagna non ne permettevano allora l'esistenza legale. Il 9 ott. 1860 Pio IX approvò il nuovo Istituto ed il 21 nov. gli fu dato il decreto di lode. Le Costituzioni furono approvate « ad experimentum » nel 1865; definitivamente nel 1870 e, dopo l'adattamento al Codice, nel 1924. Oltre alle Costituzioni, l'Istituto ha un « corpus » legislativo intitolato Codex Iuris additicii in cui sono condensati lo « ius » consuetudinario, le tradizioni e lo spirito della Congregazione.

L'Istituto, per quel che riguarda il territorio, si divide in organismi maggiori e minori. I primi comprendono le province e quasi-province che possono essere indipendenti, oppure dipendere da un'altra provincia, visitazioni, anch'esse dipendenti od indipendenti, missioni. Organismi minori sono le case (domus formata), residenze (domus non formata, ma con certa stabilità), quasi-residenze (domus non formata senza stabilità). Le assistenze abbracciano più organismi maggiori.

L'Istituto è governato dal superiore generale e cinque consultori o consiglieri generali, eletti dal Capitolo generale, e permangono in carica dodici anni. Ognuno dei consiglieri rappresenta, nel consiglio generale, una delle assistenze di cui sopra. Inoltre, i consultori generali sono a capo delle cosiddette « prefetture generali » che soprintendono ai diversi aspetti del regime interno (prefetture generali di governo, osservanza, studi, missioni, ministeri). Gli ufficiali di curia sono il procuratore, l'economo ed il segretario generali, eletti anch'essi dal Capitolo generale. Le province sono rette dal provinciale coadiuvato dai consiglieri, eletti dal consiglio generale e permangono in carica 6 anni. Le quasi-province e le visitazioni sono governate dal quasi-provinciale e dal visitatore, nominato dal governo generale, se indipendente, dal superiore maggiore rispettivo, se dipendente. Le case e le residenze hanno un superiore locale deputato dal superiore maggiore ad triennium; le quasi-residenze un delegato del superiore da cui dipendono.

Nei cent'anni di vita l'Istituto si è diffuso in Spagna (quattro province), Francia, Belgio, Portogallo, Italia, Germania, Polonia, Inghilterra. Africa: Isole Canarie, Isole di Sao Tomè e Principe (portoghese), Guinea spagnola continentale e insulare. America: Stati Uniti, Messico, Panamá, Colombia, Venezuela, Perù, Bolivia, Cile, Brasile, Uruguay, Argentina, Cuba e S. Domingo. Asia: Cina, Isole Filippine.

Al presente vi sono 18 province, quasi-province e visitazioni; 234 case, residenze e quasi-residenze; 2610 professi; 200 novizi; 1380 postulanti.

Bibliografia3 opere
BIBL.: Autobiografia del ven p. Antonio M. Claret, Madrid 1915; P. Zabala, Il p. Claret, Barcellona 1930; H. Blanch, Vita del b. Antonio M. Claret, Roma 1934.

Ignazio Ting Pong Lee

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Di Ignazio Ting Pong Lee

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 1107–1108.

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Ting, Pong Lee Ignazio. “Missionari Figli del Cuore Re Immacolato di Maria.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 1107–1108. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/missionari-figli-del-cuore-re-immacolato-di-maria.

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Ting, Pong Lee Ignazio. “Missionari Figli del Cuore Re Immacolato di Maria.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1107–1108. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/missionari-figli-del-cuore-re-immacolato-di-maria.

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