A
2,901 articles · Indice italiano (ordine dell'opera) · English index-
Aa. (Aa)
A - Società segreta cattolica per la formazione dei giovani studenti laici e chierici. Il vero A. nome di questa società non è conosciuto; essa è nota con la… -
AACHEN
AACHEN: v. AQUISGRANA. -
'AB (Ab)
Quinto mese del calendario ebraico, di 30 giorni. Aveva inizio col novilunio di luglio. Il nome, corrispondente all'assiro abu, non ricorre nella Bibbia. È… -
ABACO (Abacus)
1. NELLA LITURGIA. - Dal gr. ἄβαξ = tavoletta, è il piccolo tavolo che, secondo il Caeri- moniale Episcoporum, deve essere collocato vicino all'altare, dalla… -
ABACO, SANTO, MARTIRE (Abaco, Saint, Martyr)
ABACO, santo, martire: v. MARIO, MARTA, AUDI-FACE e ABACO, santi, martiri. -
ABACUC (Habacuc)
Ottavo fra i profeti « minori » del Vecchio Testamento. Il nome si riallaccia all'assiro hambaququ (pianta cassia tora), o alla radice ebraica hâbaq che… -
ABADDON
Termine ebraico (perdizione, da abhad «perire»), che ricorre nella letteratura sapienziale del Vecchio Testamento (6 volte) e in Apoc. 9, 11. Al primitivo… -
ABAD Y LASIERA, AGUSTÍN IGNACIO (Abad y Lasierra, Agustín Ignacio)
Benedettino spagnolo, n. a Estadilla (Aragona) nel 1745, m. nel 1813. Trascorse undici anni a Portorico, raccogliendo documenti sulla storia e la geografia del… -
ABAD Y QUEIPO, MANUEL JOSÉ
Magistrato e prelato spagnolo, n. nelle Asturie (Spagna) nel 1749, m. nel 1825. Andato come giudice a Michoacán (Nuova Spagna) e poi nominato vescovo, cercò di… -
ABA MAR
ABA MAR: v. MAR ABA. -
ABANA (Abana)
Fiume di Damasco, nominato dal generale siro Naaman (II Reg. 5, 12) che ne contrappone l'importanza al modesto corso del Giordano. Alcuni manoscritti, il qērē… -
ABARBANEL
ABARBANEL: v. ABRABANEL. -
ABARIM (Abarim)
Catena di monti nella regione di Moab, che si estende per circa 100 km. lungo la riva orientale del Mar Morto, tra l'Arnon e la foce del Giordano fin verso… -
ABASGI
Aborigeni del Caucaso occidentale, residenti nella regione compresa tra il Singames e il Pityus: semidipendenti da Roma sin dai tempi di Adriano. Sotto… -
ABATE (O ABBATE) (Abbot (or Abate))
Parola di origine aramaica, Abba, che significa Padre. Si trova parecchie volte nel Nuovo Testamento (Mc. 14, 36; Rom. 8, 15; Gal. 4, 6); ogni volta viene… -
ABATI, ALESSANDRO
Vescovo di Toscanella e Viterbo, n. a Roma, l'8 luglio 1681, m. a Viterbo nel 1748. Entrato nella prelatura, divenne segretario della Congregazione del… -
ABAUZIT, FIRMIN
Teologo protestante, n. a Uzès nel 1679, m. nel 1767 a Ginevra, dove visse e lavorò molta parte della sua vita. Colto e studioso, scrisse di molte materie; ma… -
'ABBA
1. Termine aramaico, stato enfatico di 'ab, «padre», che ricorre in senso vocativo nel Nuovo Testamento, seguito sempre da ὁ πνεῦρ, in Rom. 8, 5 e Gal. 4, 6… -
ABBA AREKA, RABBI, DETTO RAB (Abba Areka, Rabbi, called Rab)
Dottore ebreo, n. in Palestina verso il 160, m. a Sura nel 247. Discepolo di Giuda il santo (v.), fu il primo degli Amorei (v.), e portò la Mišnah in… -
ABBA CORNAGLIA, PIETRO
Musicista, n. ad Alessandria il 20 marzo 1851, m. ivi il 2 maggio 1894. Organista e direttore della cappella del Duomo, ha scritto la cantata: Caino ed Abele… -
ABBADESSA (Abbess)
Parola derivata dal basso latino abbatissa, a sua volta formata per analogia da abbas (abate, padre), titolo della Superiora preposta al governo di un… -
ABBADIA S. SALVATORE (Abbey of Saint Salvatore)
Abbazia benedettina sulle pendici del Monte Amiata, fondata nel 743; passò nel 1230 ai Cistercensi che la tennero fino al 1792. Recenti restauri hanno ridato… -
ABBADIE, ANTOINE D'
Esploratore, geografo, astronomo, n. a Dublino, da famiglia francese emigrata, il 9 genn. 1810, e m. a Parigi il 19 marzo 1897. Rimpatriato a Tolosa, si… -
ABBADIE, JACQUES
N. a Nay nel Béarn nel 1654 o 1658, m. a Londra nel 1727. Studiò nelle Università protestanti di Saumur e di Sedan e in questa, a 17 anni, ottenne il grado di… -
ABBĀHŪ, RABBI (Abbaḥu, Rabbi)
Dotto amore palestinese, del « collegio dei dottori di Cesarea », vissuto alla fine del sec. III e all'inizio del IV. Egli stabilì il sistema tuttora vigente… -
ABBANDONO (Abandonment)
I. ASCETICA. - 1. Nozioni. - L'a. (virtù, spirito, atto di a.) è un atteggiamento di vita spirituale d'alta perfezione, la cui natura, gradi, esercizi e… -
ABBAS ANTIQUUS
Con questo nome viene comunemente designato, per distinguerlo da Niccolò de' Tudeschis detto l'Abbas siculus o panormitanus o modernus, un canonista provenzale… -
'ABBASIDI (Abbasid Dynasty)
'ABBASIDI: v. ISLAMISMO. ABBAS MODERNUS, (PANORMITANUS, SICULUS): v. DE' TUDESCHI, NICCOLÒ. -
ABBAS MODERNUS, (PANORMITANUS, SICULUS) (Abbas Modernus (Panormitanus, Siculus))
ABBAS MODERNUS, (PANORMITANUS, SICULUS): v. DE' TUDESCHI, NICCOLÒ. -
ABBATE CICCIO
ABBATE CICCIO: v. SOLIMENA. -
ABBATINI, ANTONIO MARIA
Musicista, n. a Città di Castello nel 1597 (?), m. ivi tra il 1679 e il 1680. Dal 1628 fu maestro di cappella della basilica Lateranense, poi ritornò in patria… -
ABBATINI, GUIDOBALDO
Pittore, n. a Città di Castello nel 1600 o 1605, m. a Roma nel 1656. Dopo una non precisabile educazione in patria, venne a Roma alla scuola del Cavalier… -
ABBAZIA (Abbey)
I. DEFINIZIONE E STORIA. - Abbatia nel corso dei secoli ha assunto vari significati, sempre però in relazione con la parola abbas da cui è etimologicamente… -
ABBAZIA, MARTIRI DELL' (Abbazia, Martyrs of the)
ABBAZIA, MARTIRI dell': v. SETTEMBRE, MARTIRI di. -
ABBELLIMENTO (Embellishment)
Gli a., ornamenti o fioriture musicali (che i Francesi chiamano agréments, broderies, i Tedeschi Verzierungen, Manieren, Ornamente, gli Inglesi graces) sono… -
ABBONDANZA DELLO STATO ECCLESIASTICO, CONGREGAZIONE DI (Congregation for the Abundance of the Ecclesiastical State)
ABBONDANZA DELLO STATO ECCLESIASTICO, CONGREGAZIONE di: v. CONGREGAZIONI PONTIFICIE. -
ABBONDI, ANTONIO
ABBONDI, ANTONIO: v. SCARPAGNINO. -
ABBONDIO, SANTO (Abbondio, Saint)
Quarto vescovo di Como, patrono della diocesi. È particolarmente noto per la missione che esplicò a Costantinopoli nel 450, come legato di Leone Magno presso… -
ABBONDIO E ABBONDANZIO, MARTIRI (Abbondio and Abondanzio, Martyrs)
ABBONDIO e ABBONDANZIO, martiri : v. RIGNANO FLAMINIO. -
ABBONE DI FLEURY (ABBO O ABO FLORIACENSIS), SANTO (Abbo of Fleury (Abbo or Abbo Floriacensis), Saint)
N. nel territorio di Orléans, tra il 945 e il 950. Dai pii genitori fu offerto fanciullo (oblato) al monastero di S. Benedetto a Fleury-sur-Loire, ove… -
ABBONE DI SAN GERMANO (Abbo of Saint-Germain)
Monaco di Saint-Germain-des-Prés (metà del sec. IX). Di lui si hanno poche notizie e spesso è stato confuso con l'omonimo di Fleury. Scrisse un poema in tre… -
ABBOT, EZRA
Teologo riformato degli Stati Uniti, n. a Jackson, Maine, il 28 apr. 1819, m. a Cambridge, Massachusetts, il 21 marzo 1884. Dal 1856 lavorò nella biblioteca… -
ABBOT, GEORGE
Protestante inglese, n. a Guildford, da un fabbricante di stoffe, nel 1562, e m. il 4 ag. 1633. Studente ancora, si fece notare per le sue idee… -
ABBREVIATORE (Abbreviator)
Era un funzionario della Cancelleria Apostolica, cui veniva affidato l'incarico di stendere la minuta (notam facere) degli atti pontifici. In 24 sotto… -
ABBREVIAZIONI (Abbreviations)
Negli antichi manoscritti e nelle lapidi si usò spesso abbreviare le parole per scrivere più rapidamente e per guadagnare spazio, risparmiando anche la materia… -
ABBREVIAZIONI LAPIDARIE (Abbreviations, Lapidary)
1) Bolsena, Iscrizione del reliquiario di S. Cristina: i(c) r(e)g(ui)es(cit) c(or)p(us) b(e)at(ae) X(ristinae) m(ar(yris). 2) Iscrizione di Vibius Fimus… -
'ABDE' (Abde')
Nome arabizzato dell'antica città nabatea della « Palaestina tertia » Eboda (Tolomeo, V, 16, 4) o Oboda (Stefano di Bisanzio, Onomast., 525, 23), a 50 km. in… -
ABDÉNAGO (Abednego)
'Abedh-nebhō, che ricorre in un'iscrizione assiro-aramea (E. Schrader, Die Keilinschriften und das Alte Test., Giessen 1872, p. 429), corrisponde al nome… -
ABDERHALDEN, EMIL
Fisiologo e chimico biologo svizzero (1877-1946), professore all'Università di Halle. Accademico pontificio dal 1936. Oltre che per l'opera di chimico biologo… -
ABDIA (Abdias)
Quarto dei profeti minori del canone biblico, autore del più breve libro del Vecchio Testamento (21 versetti), contenente un oracolo contro Edom. 1. L'oracolo.… -
ABDIA (PSEUDO) (Abdias (Pseudo))
Primo vescovo (immaginario) di Babilonia, eletto dagli apostoli Simone e Giuda. Verso la metà del sec. XVI l'erudito viennese Volfango Lazius gli attribuì la… -
ABDICAZIONE (Abdication)
Questa parola che, nell'antico diritto romano, valse a indicare ogni specie di rinunzia, e più tardi prese il significato specifico di rinunzia a un pubblico… -
ABDINGHOF
Abbazia benedettina a Paderborn in Vestfalia, fondata nel 1015 dal vescovo Meinwerk, che vi chiamò monaci cluniacensi, e consacrata nel 1031. Fu importante… -
ABDISHO
ABDISHO: v. EBEDIESU. -
ABDON
Uno dei giudici minori, figlio di Hillél, oriundo da Pireathon, l'attuale Far'ata a 10 km. a sud-ovest di Naplusa. Ricco possidente, aveva 41 figli e 30 nipoti… -
ABDON E SENNEN, SANTI, MARTIRI (Abdon and Sennen, Saints, Martyrs)
Secondo la Passio, di nessun valore storico, furono re della Persia, catturati da Decio e uccisi in un anfiteatro di Roma. In realtà sono martiri romani del… -
ABECEDARI (Abecedaries)
Composizioni poetiche in cui i versi e le strofe incominciano secondo le lettere dell'alfabeto nella loro successione naturale. Ne abbiamo esempi già nella… -
ABEL (Abel)
Nome di cinque località palestinesi o transgiordaniche. 1. Abel beth-Maacha «A. della casa di Maacha (v.)», o Abel Majim «A. dell'acqua», o semplicemente A.… -
ABEL, HEINRICH
Gesuita, nipote del celebre ministro di stato K. Abel, n. a Passau il 15 dic. 1843, m. a Vienna il 23 nov. 1926. Entrato nell'Ordine nel 1863 e compiuto il… -
ABEL, KARL
Ministro di Stato in Baviera, n. a Wetzlar il 17 sett. 1788, m. a Monaco il 3 sett. 1859. La carriera di funzionario lo portò fino alla carica di consigliere… -
ABEL (ABLE, ABBLE), THOMAS, BEATO (Abel (Able, Abble), Thomas, Blessed)
Teologo inglese, m. a Smithfield il 30 luglio 1540. Nel 1516 fu «Magister artium» a Oxford e divenne cappellano domestico della regina Caterina di Aragona… -
ABEL, VASILIEV
Monaco russo (al secolo Basilio Vasiliev), n. nel 1757 ad Akulov, nel governo di Mosca, m. nel 1841 nel monastero di Spasso-Evfimiev. Si atteggiò a mistico e… -
ABELARDO (ABAELARDUS, ABAILARDUS), PIETRO (Abelard (Abailardus, Abaelardus), Peter)
Filosofo e teologo francese. 1. CENNI BIOGRAFICI. - N. nel 1079 a Pallet (Palatium), villaggio della Bretagna minore, a ca. 20 Km. ad est di Nantes, m. il 21… -
ABELE (Abel)
1. NELLA SACRA SCRITTURA. - Secondo figlio di Adamo, il cui nome è interpretato dai rabbini « soffio », con l'allusione alla sua vita effimera, mentre il… -
ABELE (LEGG. AKELE) SIJJÖN (Abele (Akele) Sijjōn)
« Quelli che fanno lutto per Sion », tra gli ebrei. Il termine ricorre dopo la conquista araba della Palestina (634-40), ma già nel Talmüd si parla di persone… -
ABELLY, LOUIS
Teologo e scrittore francese di cui non si conosce con esattezza né l'anno (1603, 1604, 1606) né il luogo di nascita (nel Vexin o a Parigi). M. il 4 ottobre… -
ABELSATIM
ABELSATIM: v. SETTIM. -
ABENESRA
ABENESRA: v. IBN EZRA ABRAMO. -
ABERCIO, SANTO (Abercius, Saint)
Vescovo di Gerapoli (o Geropoli) in Frigia. Festa il 22 ott. Racconta la sua Vita che, uscito un decreto di Marco Aurelio e Lucio Vero, col quale si ordinava… -
ABERDEEN, DIOCESI DI (Aberdeen, Diocese of)
Situata nella Scozia (Gran Bretagna), è suffraganea di Saint Andrews ed Edimburgo e comprende la Scozia settentrionale, le isole Orcadi e le Shetland. La sede… -
ABERLE, MORITZ VON
Teologo e biblista, n. il 25 apr. 1817 a Rottum presso Biberach, sacerdote il 29 ag. 1842, m. il 3 nov. 1875 a Tubinga, ove dal 1850 era ordinario di teologia… -
ABERNETHY, JOHN
Teologo presbiteriano irlandese, di idee liberali, n. da un ministro protestante nell'Ulster, secondo alcuni a Brigh, secondo altri a Coleraine, nel 1680 e m.… -
ABERT, FRIEDRICH PHILIPP
Teologo tedesco, n. il 1° maggio 1852 a Münnerstadt, m. a Bamberga il 23 apr. 1912. Tenne la cattedra di teologia dogmatica a Ratisbona nel 1885; occupò nel… -
ABESAN (Abesan)
Giudice minore, governò Israele per 7 anni. Oriundo da Betlehem (probabilmente di Zabulon, ca. 12 km. a nord-ovest di Nazaret), fu capo di un'influente… -
ABGAR
Nome di diversi re dell'Osroene. I più noti sono: 1° ABGAR V UKHAMA (« il nero », secondo Tacito), il quale regnò dal 4 a. C. al 7 d. C. e poi di nuovo dal 13… -
ABGAR DI EDESSA, LETTERA DI (Abgar of Edessa, Letter of)
ABGAR di EDESSA, LETTERA di: V. ADDAI, DOTTRINA di: EDESSENI, ATTI. -
ABGAR DPIR
Detto anche Safar, nobile armeno di Senekerim re di Sebaste, n. in Eudocia (Tokat). Nell'anno 1561, A. in un incontro con il katholikos Michele I ricevette… -
ABHIDHAMMA PIŢAKA (Abhidhamma Piṭaka)
ABHIDHAMMA PIŢAKA: V. TRIPIŢACA. -
ABIA
Nome di vari personaggi biblici (ebr. Abiyām in Reg., 'Abiyāhu e 'Abiyāh in Par., 'Jahweh è padre'). 1. Figlio di Roboam e suo successore sul trono di Giuda… -
ABIATHAR (Abiathar)
Sommo sacerdote, pronipote di Heli per Fines, figlio del sommo sacerdote Achimelech, scampò alla strage che Saul fece del padre, dei sacerdoti e degli abitanti… -
'ABIB ('Abib)
Primo mese dell'antico calendario ebraico (Ex. 13, 4; 23, 15; 34, 18; Deut. 16, 1), detto 'abib « spiga » (Ex. 9, 31; Lev. 2, 14; Ex. 3, 15: « Tell Abib »)… -
ABIDJAN, PREFETTURA APOSTOLICA (Abidjan, Apostolic Prefecture)
La missione della Costa d'Avorio, nell'Africa Occidentale, affidata alla Società per le Missioni africane di Lione ed eretta in prefettura apostolica il 28… -
ABIEZIONE (Abjection)
In ascetica, secondo l'etimologia del termine (abicere), significa la generosa rinuncia alla propria personalità o dignità, non solo procurandosi o accettando… -
ABIGAIL
Nome di due donne della Bibbia. 1. Moglie di Nabal, residente a Maon, che possedeva vasti campi e greggi sul Carmelo, al limite del deserto di Faran, o meglio… -
ABIGNENTE, FILIPPO
Uomo politico, n.a Sarno (Salerno) il 9 apr. 1814, m. a Roma il 13 giugno 1887. Fu eletto nel 1848 deputato alla Camera napoletana. Esule poi a Nizza, tornò a… -
ABILA
ABILA: v. ABILENE. -
ABILENE (VOLGATA: ABILINA) (Abilene)
Tetrarchia (Lc. 3, 1), così denominata dalla capitale Abila, spesso menzionata da Flavio Giuseppe come Abila di Lisania. Abila sorgeva a est dell'Anti-Libano… -
ABIMELECH
Nome proprio, che in ebraico significa: « il Padre » oppure: « mio padre (nome divino?) è re ». Dalle lettere di El-Amarna è noto Abimiliki di Tiro (sec. xiv… -
ABINA, RABBI (Abina, Rabbi)
Dottore ebreo della scuola di Sura sull'Eufrate, l'ultimo degli Amorei (v.). Fu discepolo di Rabbi Aši ben Simai (v.), che aveva iniziato il lavoro immenso di… -
ABINAL, ANTOINE
Missionario gesuita, n. a Chanac II 10 genn. 1829, m. l'11 nov. 1887 nel Madagascar. Pubblicò, col p. La Vaissière, l'opera Vingt ans à Madagascar (Parigi… -
AB IPSIS
Prime parole della lettera apostolica che Pio XI indirizzò il 15 giugno 1926 ai vicari e prefetti apostolici della Cina sul dovere di mostrare sempre, con la… -
ABIRON
ABIRON: v. CORE. -
ABISAG (Abisag)
Ragazza di Shūnem (oggi Sōlem), località alle pendici meridionali del piccolo Hermon. Di rara bellezza, fu scelta dai cortigiani (dai medici, precisa Flavio… -
ABISAI (Abisai)
Nipote di David, figlio, al pari di Joab, della di lui sorella Sarvia. Fedele collaboratore dello zio, lo accompagnò di notte nella tenda del nemico Saul (I… -
ABISSINIA (Abyssinia)
ABISSINIA: v. ETIOPIA. -
ABITABILITÀ DEI MONDI (Habitability of Worlds)
1. SECONDO LA SCIENZA. - Per a. dei mondi si intende un complesso di condizioni adatte alle forme di vita esistenti sulla terra, senza negare l'assoluta… -
ABITO, ABITUDINE (Habit, Habitude)
Qualità stabile, per cui un agente, indifferente ad agire secondo diverse orientazioni, acquista facilità e prontezza ad agire nell'una o nell'altra. Quando… -
ABITO ECCLESIASTICO (Ecclesiastical Garment)
Vestito portato ordinariamente dal clero secolare e regolare; da distinguere dalle vesti (v.) liturgiche, che i ministri del culto indossano durante le… -
ABITUALE, GRAZIA (Habitual Grace)
ABITUALE, GRAZIA: V. GRAZIA. -
ABITUALITÀ (Habituality)
ABITUALITÀ: V. DELITTO. -
ABIU (Abiu)
Secondogenito di Aronne (Ex. 6, 23), segui Mosè sul Sinai con Aronne e i 70 anziani (Ex. 24, 1-9). A. e i suoi tre fratelli sono i primi sacerdoti israeliti.… -
ABIURA (Abjuration)
Ritrattazione dell'errore in materia di fede. Nel latino classico e nella bassa latinità (cf. Du Cange, Glossarium mediae et infimae latinitatis, Parigi 1840)… -
ABLEGATO (Ablegate)
Si indica con questo nome un ecclesiastico destinato dal Pontefice a compiere particolari missioni come: 1) recare ai sovrani le fasce benedette per i neonati… -
ABLUZIONE (Ablution)
L'a. è un rito diretto a mettere un individuo o un gruppo in stato di purità rituale nei riguardi della divinità o di una persona, di un oggetto, di un luogo… -
ABNEGAZIONE (Self-Denial)
Disposizione a sacrificarsi per altri, disinteresse che si attua nella rinunzia al vantaggio personale. 1. Il termine non esiste nelle lingue classiche; nel… -
ABNER (Abner)
Cugino di Saul per parte paterna (I Sam. 14, 50 sg.; secondo I Par. 9, 9 ne sarebbe stato zio) e capo del suo esercito, stimato dal re che se lo teneva alla… -
ABOAB, ISACCO (Aboab, Isaac)
Rabbino vissuto verso il 1300 in Spagna. Nella sua opera Menôrâth ha-mâôr (« il candelabro delle luci »), espone in forma popolare i passi talmudici e… -
ABOAB, ISACCO, DA FONSECA (Aboab, Isaac, Da Fonseca)
Rabbino, n. a Castres d'Aire (Spagna) nel 1605, m. nel 1693. Aveva appena 7 anni quando i genitori, per sfuggire l'Inquisizione, si dovettero trasferire a… -
ABOMINAZIONE DELLA DESOLAZIONE (Abomination of Desolation)
Profanazione idolatrica nel Tempio devastato, all'approssimarsi del crollo di Gerusalemme, predetta da Gesù. Gesù si riferisce a Daniele (9, 27; 11, 31; 12… -
ABONDANCE (ABUNDANCE)
Si pensa che questo non sia il vero nome, ma lo pesu- donimo del famoso poeta drammatico francese morto nel 1550 ca., che spesso si firma anche Maistre… -
ABONDIO, SANTO (Abondio, Saint)
ABONDIO, santo: v. ABONDIO. -
ABORIGENI (Aborigines)
Indigeni originari del luogo in cui abitano (autoctoni). In senso etnologico si chiamano a quegli abitanti di una terra, la cui civiltà si di- mostra la più… -
ABORTO (Abortion)
1. TEOLOGIA MORALE. - È l'espulsione dell'uovo o dell'embrione o del feto immaturo, cioè non viabile; in altri termini, non ancora capace, naturalmente od… -
'ABOTH (PIRQĒ 'ABĀTH, «CAPITOLI DEI PADRI») ('Aboth (Pirqē 'Abāth, "Chapters of the Fathers"))
Trattato IX del IV ordine della Mišnah (v.), non seguito dal commento o gēmarā. Non ha relazione logica coi trattati in cui si inserisce, ma contiene sentenze… -
ABOUT, EDMOND
Giornalista e romanziere, n. a Dieuze, il 14 febbr. 1828, m. a Parigi, il 16 genn. 1885. Per le idee, i sentimenti e le qualità mordaci e polemiche di… -
ABRABANEL (ABRAVANEL)
Una delle più potenti famiglie ebraiche della Spagna, ove trovavasi già nel 1310. Nel 1492, espulsi gli Ebrei da Ferdinando II (V), gli A. si stabilirono in… -
ABRA DE RACONIS, CHARLES-FRANCOIS D' (Abra de Raconis, Charles-François D')
Teologo francese, n. a Raconis, diocesi di Chartres, ca. il 1580, m. il 16 luglio 1646, di famiglia calvinista, ma convertita al cattolicesimo. Fu professore… -
ABRAHAM DI NISIBI (Abraham of Nisibis)
ABRAHAM di NISIBI: v. NARSAL. -
ABRĀHĀM BEN DĀVID HA-LĒVI (Abraham ben David ha-Levi)
Filosofo e storiografo giudeo-spagnolo, n. a Toledo, m. intorno al 1180. Figura notevole nella storia della filosofia giudaica e araba del medioevo per una sua… -
ABRAHAM IBN EZRA
ABRAHAM ibn EZRA: v. IBN EZRA ABRAHAM. -
ABRAM, NICOLAS
Umanista ed esegeta gesuita lorenese, n. a Xaronval nel 1589, m. a Pont-à-Mousson il 7 dic. 1655. Entrato nella Compagnia (1606), studiò presso le facoltà di… -
ABRAMITI (Abramites)
Due sèttz portarono questo nome: 1) alcuni eretici del sec. IX, sparsi in Siria, i quali, accogliendo le idee di Abramo di Antiochia, negavano la divinità di… -
ABRAMO (Abraham)
Patriarca del Vecchio Testamento, figlio di Tare, discendente di Sem. La sua storia, ricca di particolari, è narrata in Gen. 11, 26-25, 11. I. A. NELLA S.… -
ABRAMO I ALBATHANTZI (Abraham I Albathantzi)
Katholikos armeno, dal 607 al 610-11. Salì al trono patriarcale, vacante già da un triennio, durante il quale ne aveva avuta la direzione Verthanes, la cui… -
ABRAMO II (ADAMO PIETRO I) ARZIVIAN (AINTAPTZI) (Abraham II (Adam Peter I) Arzivian (Aintaptzi))
Patriarca armeno cattolico, n. ad Aintab il 12 apr. 1679, m. il 1° ott. 1749. Ordinato sacerdote e poi vescovo di Aleppo (1710) ebbe a subire le angherie della… -
ABRAMO DI BALMES (BEN MEIR) (Abraham of Balmes (Ben Meir))
Grammatico ebreo, n. a Lecce nel sec. XV, m. a Venezia nel 1523. Celebre medico, formatosi nell'Università di Padova, si rese benemerito della cultura… -
ABRAMO DI BĒTH RABBĀN (Abraham of Bēth Rabbān)
Dottore siriaco, vissuto dal 449 al 569. Fu direttore per circa 60 anni della scuola di Nisibi nella quale successe (secondo Mari, p. 39) al fondatore Narsai… -
ABRAMO, ABATE DI CLERMONT, SANTO (Abraham, Abbot of Clermont, Saint)
N. in un paese sull'Eufrate e m. nel 485. Avendo intrapreso un viaggio per visitare i solitari dell'Egitto, fu arrestato dai persecutori persiani, percosso e… -
ABRAMO, VESCOVO DI EFESO (Abraham, Bishop of Ephesus)
Forse successore di Hypatios, ancora vivente nel 542, o di Andrea, presente al V Concilio ecumenico (553). Dapprima monaco e fondatore di due monasteri, a… -
ABRAMO DI HABRAN (O DI CARRHES), SANTO (Abraham of Habran (or of Carrhes), Saint)
N. nella diocesi di Ciro verso la metà del sec. IV, si ritirò ancora giovane nel deserto della Calcide. Trasferitosi poi in un villaggio pagano presso Emesa… -
ABRAMO DI KAŠKAR (Abraham of Kaškar)
N. l'anno 491 a KAŠKAR, oggi al-Wāšit, in Mesopotamia, viene chiamato il Grande e padre del monachismo presso i nestoriani. M. nel 588. Riformò la vita… -
ABRAMO DA SANTA CHIARA (Abraham of Santa Chiara)
Uno dei più grandi predicatori e moralisti popolari della Germania, n. a Kreenheimstetten (Baden) il 2 luglio 1644, m. a Vienna il 1o dic. 1709. Dopo i primi… -
ABRAMO BEN CHANANIA (Abraham ben Chanania)
Rabbino convertito, della famiglia Galiki, n. a Monselice, m. verso il 1625. Fattosi cristiano nel 1605 o poco dopo, prese il nome, in omaggio al papa Paolo V… -
ABRAMO ECCHELLENSE (Abraham Ecchellensis)
In arabo Hāqil perché nativo del villaggio di Hāqil nel Libano (n. nel 1605, m. il 5 luglio 1664). Studiò nel collegio maronita di Roma e fu poi professore di… -
ABRAMO QIDONĀYA (O DI BĒTH QIDONĀ) (Abraham Qidōnāya (or of Bēth Qidōnā))
N. nel 296 d. C. da famiglia agiata, consentì al matrimonio sotto la pressione dei genitori. Celebrate le nozze, fuggì e andò a vivere in una cella a due… -
ABRAMOV, NIKOLAJ ALEKSEVIC (Abramov, Nikolai Alekseyevich)
N. a Kourgan (Tobolsk) nel 1812, m. a Semipalatinsk nel 1870. Conositore della storia del cristianesimo in Siberia, fu autore di molte opere pubblicate in… -
ABRAXAS
Vocabolo magico-mistico (scritto anche ἀβράζας) di valore psefico, relativo cioè al valore numerico delle singole lettere che lo compongono e pertanto privo di… -
ABROGAZIONE (Abrogation)
ABROGAZIONE: v. LEGGE. -
ABRUZZO (ABRUZZI) (Abruzzo)
1. GEOGRAFIA. - Regione dell'Italia centr. compresa fra le Marche, l'Umbria, il Lazio e il Molise, che si affaccia all'Adriatico tra le foci del Tronto e del… -
ABSALOM (Absalom)
Terzogenito di David, ricco di naturali attrattive ma di ambizione sfrenata. Desideroso di primeggiare, tolse pretesto dallo stupro della sorella Thamar da… -
ABSIDE, OVVERO EXEDRA (Apse, or Exedra)
È una costruzione semicircolare a volta emisferica, in uso nell'architettura romana, sia in edifici pubblici (celle di templi, basiliche, biblioteche, terme… -
ABSIDE (Apse)
1. Manoppello, S. M. d'Arabona (sec. XIII). (Gavini, St. dell'Arch. in Abruzzo). - 2. Chiusi, S. Vittore (sec. XI). (Toesca, St. dell'arte ital.). - 3.… -
ABSTINENTES
"ABSTINENTES": v. ENCRATITI. -
ABŪ 'I-'ALĀ AL-MA'ARRĪ (Abū l-'Alā al-Ma'arrī)
ABŪ 'I-'ALĀ al-MA'ARRĪ. N. da genitori musulmani in al-Ma'arrah o Ma'arrat an-Nu'mān (Siria) nel 973, e m. nel 1058. È rinomato come poeta e come pensatore… -
ABUBACER (Abubacer)
Medico, matematico e filosofo arabo-spagnolo di religione islamica, n. verso il 1100, m. nel Marocco nel 1185. È noto specialmente per la sua Risālat Hayy ibn… -
ABŪ BAKR (Abu Bakr)
Il primo successore di Maometto come capo della comunità musulmana: primo quindi della serie dei califfi (v. CALIFFO), e in particolare dei primi quattro, noti… -
ABŪ 'I-BARAKĀT (Abū 'l-Barakāt)
Teologo copto monofisita del sec. XIII-XIV, m. prima del 1327. Fu prete e forse medico, e fece da segretario e aiutante all'emiro Rukn ad-din Baybars. Ha… -
ABŪ 'I-FARAḠ 'ABDALLAH IBN AT-TAYYIB (Abū 'l-Faraj 'Abdallah Ibn at-Tayyib)
Chiamato anche: ibn at-Tib e in latino Benattibus, fu monaco e sacerdote nestoriano dell'Iraq. Fiori nella prima metà del sec. XI (m. nel 1043) e fu segretario… -
ABŪ 'I-FARAḠ HIBATĀLLAH (Abū 'l-Faraj Hibatallah)
Scrittore copto del sec. XIII, chiamato anche Abū'l-FaraḠ ibn al-'Assal, fratello di Abū Ishāq. Si rese celebre per le sue « Concordanze evangeliche » fatte… -
ABŪ HANĪFA, AN-NU'MĀN IBN THĀBIT (Abu Hanīfa, al-Nu'mān ibn Thābit)
Tradizionista e giureconsulto musulmano, fondatore di uno dei quattro principali sistemi o riti (madhhab) giuridici attualmente vigenti nell'islamismo. Di… -
ABŪ HENNIS (MEGLIO DEYR ABŪ HENNIS) (Abū Hennis (better Deyr Abū Hennis))
Villaggio copto posto a sud-ovest di Sheikh 'Ibada (Antinoupolis), che conserva i resti di una importante basilica del sec. v, trasformata (forse nel sec.… -
ABŪ ISHĀQ IBN AL-'ASSĀL (Abu Isḥāq ibn al-'Assāl)
Teologo ed esegeta copto del sec. XIII. Fu figlio dello sceicco Fahr ad-Daula di gran fama nella letteratura copta; anche due fratelli di A. sono rimasti… -
ABUKARA, TEODORO (THĀWĀDĀRĀS) (Abukara, Theodore (Thāwādōrās))
Il suo nome in arabo suona Abu Qurrah, «padre della gioia». Era vescovo di Harrān (Mesopotamia). Si hanno indizi che egli sia vissuto tra il sec. VIII e il IX… -
ABULIA
Dal gr. à privativo e βουλὴ «volontà»; l'a. è una alterazione patologica della volontà, che consiste in una più o meno notevole diminuzione dei normali… -
ABUNA
In arabo «padre nostro»; così i cristiani dei paesi arabi chiamano il sacerdote. In Etiopia è il titolo del capo della Chiesa dissidente. A. è poi il cognome… -
ABUSO (Abuse)
È l'uso illecito, irragionevole, di una cosa o di un diritto. La teologia morale non ha elaborato finora una vera dottrina dell'a.; questa pertanto deve essere… -
ABU 'I-WALĪD MARWĀN IBN GANĀH (Abu 'l-Walīd Marwān ibn Janāḥ)
ABU 'I-WALĪD MARWĀN ibn GANĀH: v. JONA IBN GANACH. -
ACAB (Ahab)
ACAB: v. ACHAB. -
ACACIA
Albero della famiglia delle mimose, mimosa nilotica del Linneo o acacia arabica; è la spina aegyptiaca degli antichi. Molto diffuso in Egitto e nella penisola… -
ACACIANI (Acacians)
ACACIANI: v. ACACIO DI CESAREA. -
ACACIO (ACATHIUS ACACIUS), SANTO, MARTIRE (Acacius (Acathius Acacius), Saint, Martyr)
Soldato, probabilmente vittima della persecuzione diocleziana. Secondo gli Atti del suo martirio, non autentici, A. era centurione in Cappadocia, ma fu per la… -
ACACIO, SANTO, MARTIRE (Acacius, Saint, Martyr)
Confessore della fede sotto l'imperatore Decio (250-51); viene spesso confuso con il vescovo omonimo di Melitene, che prese parte al Concilio di Efeso (431).… -
ACACIO, VESCOVO DI BEREA (Acacius, Bishop of Beroea)
N. verso il 332, si diede da giovane alla vita eremitica nei dintorni di Antiochia. Distintosi nell'opposizione agli ariani, apollinariati e macedoniani, fino… -
ACACIO, VESCOVO DI CESAREA (Acacius, Bishop of Caesarea)
Discepolo e poi, dal 340, successore di Eusebio, lo storico, nella sede di Cesarea di Palestina. Nella controversia ariana non fu per l'ortodossia nicena, ma… -
ACACIO, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI (Acacius, Patriarch of Constantinople)
Dal 471 al 489. Quando Basilisco, usurpatore del trono imperiale, impose ai vescovi di sottoscrivere una sua lettera enciclica nella quale condannava la… -
ACACIO, VESCOVO DI MELITENE (Acacius, Bishop of Melitene)
Buon letterato, figura come lettore a Melitene verso il 390. L'anno 431 è già vescovo di quella città e come tale assiste al Concilio ecumenico di Efeso.… -
ACAIA, PROVINCIA DELLA PENISOLA ELLENICA (Achaea, Province of the Hellenic Peninsula)
ACAIA, Provincia della penisola Ellenica: v. GRECIA. -
ACAICO (Achaicus)
Cristiano di Corinto, uno dei primi convertiti da s. Paolo nell'Acaia. Il nome romano, perpetuatosi nella famiglia di L. Mummio conquistatore di Corinto (146… -
ACARDO (ACHARDUS), BEATO (Achard (Achardus), Blessed)
Abate di S. Vittore, poi vescovo d'Avranches. Discendente da nobile famiglia normanna, stabilitasi in Inghilterra al seguito di Guglielmo il Conquistatore… -
ACARIE
ACARIE: v. MARGHERITA DEL S.MO SACRAMENTO; MARIA DELL'INCARNAZIONE. -
ACATALESSIA (Acatalectic)
Dal gr. ἀκαταληψία (a priv. e καταλαμβάνει, percipio, comprehendo), è l'impossibilità di apprendere il vero. Nella forma del sostantivo il vocabolo appare la… -
ACATISTO (Akathist)
Inno della liturgia greca che celebra il mistero dell'Incarnazione. Il primo significato, da ἀκάθιστος (ἀκαθίζομαι), indica che du- rante il suo canto si sta… -
ACATTOLICÓ (Non-Catholic)
Per a., secondo l'etimologia (à privativo e καθόλιλος) s'intende chiunque non sia cattolico; quindi: 1) in senso lato non solo i battezzati non cattolici, ma… -
ACAZ (Ahaz)
ACAZ: v. ACHAZ. -
ACCAD (Akkad)
Antica città della Babilonia settentrionale, una delle quattro fondate da Nemrod in Sennaar (Gen. 10, 10), forse l'odierna Tell ed-Deir; vi era il tempio… -
ACCADEMIE (Academies)
Scuole e libere associazioni di dotti con scopi letterari o scientifici, considerate come centri irradiatori di studi. SOMMARIO: I. L'A. greca. - II. Sguardo… -
ACCADEMISMO (Academicism)
Si è dato questo nome, cui non è estraneo un elemento di critica negativa, a quel modo di intendere e insegnare l'arte che, favorito dalle Accademie artistiche… -
ACCA LARENZIA (Acca Larentia)
Secondo vari autori antichi, ma principalmente Macrobio, era un'età vissuta al tempo di Anco Marcio. Il custode del tempio di Ercole avrebbe invitato un giorno… -
ACCAPARRA MENTO (Accaparramento)
ACCAPARRA MENTO: v. INCETTA. -
ACCARON (Accaron)
La più settentrionale delle cinque città filistee (Ios. 13, 3), celebre per il suo santuario di Beelzebub (v.) (II Reg. 1, 2-16). Comunemente è identificata… -
ACCENTO (Accent)
Etimologicamente a. viene da «ad cantus», come cosa pertinente alla musica. Di fatto accentare tonicamente una parola, equivale a darle una certa melodia che… -
ACCENTO CANTORALE (Chant Accent)
Sono compresi sotto questa dicitura: a) gli elementi che formarono la notazione musicale primitiva; b) i segni adoperati nella lettura o canto semplice dei… -
ACCESSIONE (Accession)
Si può definire l'a. un modo originario di acquisto della proprietà per incorporazione o aggiunta alla cosa propria d'un bene che non ne faceva parte e che non… -
ACCETTAZIONE DI PERSONA (Partiality)
Espressione propria del linguaggio ecclesiastico, sinonimo presso a poco di parzialità. Si usa infatti a designare un giudizio (favorevole o sfavorevole)… -
ACCETTO (Accepted)
Marmorario pugliese del sec. XI. Un pulpito nella cattedrale di Canosa reca il suo nome e quello del committente: «Per jussionem domini mei Guitberti… -
ACCHO (Acre)
ACCHO: v. TOLEMAIDE. -
ACCI
Oggi Guadix, in provincia di Granata (Spagna), città antichissima, già colonia romana. Fin dai primi anni del sec. IV era sede vescovile. Difatti Felice, primo… -
ACCIA (ACCI)
Antico vescovato nell'isola di Corsica, situato nel cantone della Porta, circondario di Bastia. Questa antica diocesi, di cui le rovine della cattedrale di S.… -
ACCIAIUOLI, ANGELO
Cardinale, n. a Firenze il 15 apr. 1340, m. a Pisa il 31 maggio 1408 o il 12 giugno 1409. Il 3 dic. 1375 fu nominato da Gregorio XI vescovo di Rapolla, nel… -
ACCIAIUOLI, DONATO
Letterato e oratore dell'età di Lorenzo de' Medici, n. a Firenze nel 1429, m. a Milano nel 1478. Studiò filosofia e retorica con insigni maestri. Nel 1461 fu… -
ACCIAIUOLI, FILIPPO
Cardinale, n. a Roma il 12 marzo 1700, m. ad Ancona nel luglio 1766. Nel 1724 fu nominato vicelegato a Ravenna e rimase in tale carica per quattro anni. Nel… -
ACCIAIUOLI, NICCOLÒ
Cardinale, n. a Firenze nel 1630, m. a Roma nel 1719. Studiò nel seminario e nel Collegio romano e si laureò in legge. Durante il pontificato di Innocenzo X fu… -
ACCIAIUOLI, ZANOBI
Prefetto della Biblioteca Vaticana, n. a Firenze il 25 maggio 1461, m. a Roma nel 1519 o 1520. Tornato a Firenze all'età di 16 anni, dopo l'esilio subito da… -
ACCIAPACCIO, NICCOLÒ
Cardinale, n. a Sorrente, m. a Roma il 3 apr. 1447. Fu consigliere di Giovanna II di Napoli. Il 17 sett. 1410 venne eletto, da Gregorio XII, vescovo di Tropea… -
ACCIDENTE (Accident)
Etimologicamente a. (dal lat. accidere = capitare; gr. αυμβεβηκάς) è ciò che può esser detto di qualcosa ma non con necessità (senso logico), è ciò che… -
ACCIDENTI EUCARISTICI (Eucharistic Accidents)
Sono le apparenze del pane e del vino, che, rimanendo invariate dopo la transustanziazione (v.), costituiscono come un misterioso « receptaculum » del corpo e… -
ACCIDIA (Sloth)
(Dal gr. ἀκῆδία = noncuranza, α priv. e κῆδομα). Comunemente si suole indicare col termine a. quel vizio per il quale si trascura di operare il bene; quindi… -
ACCLAMAZIONE (Acclamation)
È il clamore che parte da una moltitudine commossa (il gridare e il cantare è proprio dell'animo in stato di commozione, che ha bisogno di sprigio- nare il suo… -
ACCOLITATO (Acolytate)
Da ἀκολουθέω, seguire, servire, è un ordine minore, creato nella Chiesa latina per alleggerire i diaconi da alcune loro funzioni; sconosciuto però, o almeno… -
ACCOLTI, BENEDETTO
Cardinale arcivescovo di Ravenna. N. a Firenze il 29 ott. 1497, m. ivi il 21 sett. 1549. Dotto umanista, percorse una brillante carriera ecclesiastica…